venerdì 7 agosto 2009

Amicizie pericolose


L’ora dell’aperitivo è tempo di confidenze, cui nemmeno io riesco a sottrarmi. L’altra sera, ad esempio…

«Mi è capitata una cosa particolare…».
Il Filosofo solleva lo sguardo dal bicchiere incuriosito, interrogandomi silenziosamente.
«Come sai» proseguo «ho a disposizione delle chiavi con cui posso accedere a luoghi generalmente interdetti alle persone normali...»
Il Filosofo sorride. Solo allora mi rendo conto dell’involontaria auto ironia.
«Naturalmente non intendevo che sono posti riservati a persone anormali…» preciso.
«Naturalmente…» ride «vai avanti…»
«Qualche tempo fa mi è capitato un fatto… hai presente quelle cose a cui sul momento non dai peso, ma che più tardi, quando ci ripensi…»
Il Filosofo annuisce e infilza un’oliva con lo stuzzicadenti. Gli piacciono le olive…
«Mi trovavo davanti ad uno di questi luoghi, quando mi si avvicina una donna, che accompagnava una ragazzina. La donna appariva visibilmente interessata a quel luogo e cercava un modo per entrarvi. Le ho risposto che ciò non era possibile. Che occasionalmente l’accesso era permesso, ma che in quell’occasione proprio non lo era.»
«Conosco questo genere d’insistenza» sorride il Filosofo attaccando le arachidi salate. «Con me la usano quando vogliono una guida in vendita senza pagare i due euro del prezzo di copertina.»
«Già… comunque la donna si rivolge alla ragazzina e le dice: “Allora hai capito? Se vuoi entrare non c’è che una cosa da fare: devi farti amico questo signore…” Ti rendi conto?»
Il Filosofo comincia a tossire. Un’arachide ha rischiato di andargli di traverso.
«È la stessa reazione che ho avuto io» gli dico dopo aver constatato che non sta rischiando la vita. «Anche se a scoppio ritardato. Ero a casa, mi stavo quasi per addormentare e quella che sul momento mi era sembrata una frase stupida mi è ritornata in mente in tutta la sua grottesca assurdità.»
«Naturalmente non intendeva quello...» tossisce il Filosofo.
«No, chiaramente no!» rido. «Niente vergine data in pasto al drago, grazie al Cielo! Però la cosa è lo stesso sconcertante.»
«Già» il Filosofo scuote la testa. «Fatti amico un uomo per ottenere qualcosa. Bell’insegnamento davvero da dare ad una ragazzina! Poi magari la stessa persona si lamenta della Tv e dei modelli che trasmette!»
Intuisco che la conversazione sta scivolando su un terreno pericoloso per l’umore del Filosofo. La sua ex fidanzata sta cercando in tutti i modi di sfondare nel mondo dello spettacolo e, da quello che ho sentito, si è fatta molti amici per riuscire nel suo intento. In questi giorni poi si parla di possibili fiction da girare sul lago e c’è molta fibrillazione in certi ambienti.
Il Filosofo però non sembra preoccuparsi di questo, stasera.
«A proposito di gente che vuole entrare in luoghi dove non potrebbe entrare: mi è sembrato di vedere la Villeggiante qualche giorno fa. Stava scattando delle fotografie.»
«Non parlarmene!» mi metto la mano sulla fronte. «Sapessi cosa ha combinato mentre ero via…»


Se volete sapere cosa ha fatto la Villeggiante, amica della mia amica Vele (la ricordate, vero?) non vi resta che attendere fino a domani…

4 commenti:

  1. Ne avrà da raccontare delle belle!! ;-)

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  2. Le villaggianti hanno sempre un alone di mistero

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  3. Anche a me piacciono le olive... forse sono un po' filosofo anch'io? :-)
    buone vacanze mi mancheranno i tuoi post, ma per un po' sarò villeggiante anch'io finalmente!

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  4. ehehehheeheheh
    c'è sempre chi cerca di ottenere l'impossibile anche barando o estorcendo favori....
    vediamo un po' cosa propone la villeggiatrice.... ;-)

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.