Abbiamo dimenticato quando i nostri avi
fuggivano dalla violenza e dalla guerra
stipando le loro misere cose
su carretti malfermi
e navi a rischio di affondare.
Abbiamo dimenticato
l’orrore e la miseria
il sapore amaro del rifiuto
il calore di un abbraccio
e il profumo di una ciotola di cibo caldo.
E ora abbiamo paura
di guardarci nello specchio
e vedere cosa siamo diventati
da quando noi
abbiamo dimenticato.
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