sabato 18 maggio 2019

La ragazza del sogno – Parte 9



Appuntamento al camposanto

Il cimitero si stende accanto alla chiesa di San Martino. Un tempo qui attorno si seppellivano i morti di Ingravo, ma con la scomparsa del paese anche questa abitudine si perse.

Il 12 giugno 1804 il Décret Impérial sur les Sépultures emanato da Napoleone a Saint-Cloud e per questo più noto col nome della cittadina francese, stabilì che le sepolture fossero poste fuori dai centri abitati, in luoghi soleggiati e arieggiati. E il cimitero fu riportato accanto alla chiesa.

Questi ultimi passi dalla chiesa al camposanto sono stati i più faticosi da compiere. Il cammino è iniziato lontano da qui, molto tempo fa, e si è snodato attraverso nebbie e misteri. Ho ascoltato antiche leggende e visto sorgere nuove superstizioni. Ho combattuto per bandiere senza speranza di vittoria. Ho errato, mi sono perso e ritrovato. Sono caduto sette volte. Otto mi sono rialzato. 

“Coraggio è quello che ci vuole per alzarsi e parlare; il coraggio è anche quello che ci vuole per sedersi e ascoltare” disse un uomo che ne sapeva di guerra e di pace. 

Percorro lentamente i viottoli del cimitero cercando un nome che non conosco, lasciandomi guidare più dall’istinto più che da una razionalità che ho lasciato indietro. 

Ogni lapide racchiude una storia che mi è sconosciuta. Volti antichi e recenti, giovani e anziani osservano silenti il mio vagare, mentre il tempo scorre inesorabile e i cancelli stanno per essere chiusi.
Sono certo che oggi, in questo luogo, avrò la risposta che sto cercando, ma non ho idea di quale possa essere.

Improvvisamente lo sguardo è attirato da una lapide. I rami di una pianta deposta da mani sconosciute nascondono la scritta. Mi chino per scostarli e leggere quel nome.

“Ti stavo aspettando da molto tempo”.

La voce alle spalle mi fa girare di scatto. I lunghi capelli sciolti, le braccia tese lungo i fianchi, lei è lì.

Parte 8

FINE

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.