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sabato 15 luglio 2017

Antichi dei



Ci fu un tempo, non così lontano, in cui attorno al lago non avreste potuto trovare neppure una chiesa. In quel tempo le persone pie e religiose offrivano sacrifici di sangue, dedicavano altari e invocavano il nome di divinità la cui antichità si contava in migliaia di anni.
Erano i tempi dei pagani, ufficialmente terminati nell'anno 380 dell'Era Volgare quando gli imperatori Graziano, Valentiniano e Teodosio emanarono una legge che esordiva in modo perentorio: "Vogliamo che tutti i popoli che ci degniamo di tenere sotto il nostro dominio seguano la religione che san Pietro apostolo ha insegnato ai Romani."
Da quel momento chi non si fosse adeguato sarebbe stato considerato uno "stolto eretico" e sarebbe stato condannato "dal castigo divino, poi dalla nostra autorità, che ci viene dal Giudice Celeste".

Che non fossero solo parole lo si vide pochi anni dopo, quando una serie di decreti attuativi, come li chiameremmo noi oggi, andò a ordinare la materia. Tra il 391 e il 392 vennero proibiti i culti pagani. Sotto pena di multe salatissime, che andavano dalle 15 alle 30 libbre (1 libbra=327,168 g) d'oro e a rischio pure di essere accusati di lesa maestà, reato che poteva comportare la pena capitale, fu proibito di sacrificare agli dei ed entrare nei templi pagani che di fatto furono chiusi. Infine furono vietati anche i culti privati e nascosti.

Questi decreti misero un'arma fortissima in mano a molti sedicenti cristiani (nel senso che lo erano nel nome ma assai poco nello spirito caritatevole verso il prossimo). Accesi di fanatismo vandalico essi non erano nemmeno immuni da interessi economici, dal momento che i templi traboccavano di oro e metalli preziosi, essendo autentiche cassaforti ricolme di doni accumulate in secoli e secoli di storia. Si comprende quindi come alcuni fanatici abbiano potuto guidare masse di diseredati all'assalto di edifici che avevano fatto la storia. 
Il caso più eclatante avvenne ad Alessandria dove vi furono scontri violentissimi, con morti e feriti, tra i cristiani guidati dal vescovo Teofilo e i pagani, al termine dei quali il Serapeo fu abbandonato alla distruzione e al saccheggio.

Pochi anni dopo i pagani che ancora erano maggioranza nell'impero tentarono un'ultima resistenza armata, affidata agli eserciti semibarbarici dell'Imperatore Eugenio e del suo generalissimo, il franco Arbogaste. Presso il fiume Frigido nel settembre del 394 essi furono però sconfitti dal cattolicissimo imperatore Teodosio e trovarono la morte. Ne abbiamo parlato in chiusura della lunga storia sulla Legione Tebea, che si svolse in questo contesto.

Sarebbe ingenuo tuttavia pensare che il paganesimo sia morto in quei giorni. I barbari che invasero l'impero pochi anni dopo erano in gran parte ancora pagani o al più ariani. E l'opera di conversione al cristianesimo durò secoli. Durante i quali la convivenza tra credenze cristiane e pagane fu molto più vasta e importante, specialmente nelle campagne, di quello che normalmente si crede.

E un ruolo chiave l'ebbero dei monaci cristiani che erano stati a scuola dai druidi irlandesi. Ma questa è un'altra storia...


Note.
I testi tra virgolette sono tratti dall'Editto di Tessalonica del 380.

Se volete saperne di più sui culti pagani diffusi nella nostra zona prima dell'arrivo del cristianesimo vi aspetto ad Ameno presso Palazzo Tornielli in Piazza Marconi 1, venerdì 28 luglio alle ore 18:30 per il primo incontro della seconda edizione di Culturachilometro0 organizzata dall'Associazione Cusius.

Questo il programma:

Andrea Del Duca
(archeologo, direttore Ecomuseo Cusius)
Culti precristiani nel Cusio e nel Novarese.Le testimonianze dell’archeologia

Fiorella Mattioli Carcano
(storico, presidente Associazione Cusius)
Persistenze dell’antico credere nell’immaginario e nella ritualità in area cusiana dal Medioevo ad oggi

La partecipazione all’incontro, della durata di circa un’ora, è gratuita.

A fine incontro ai partecipanti sarà dedicato un assaggio di prodotti a “chilometro0”







mercoledì 30 marzo 2016

Lo spirito dei tempi



LO SPIRITO DEI TEMPI

Incontrare gli antichi novaresi attraverso l’archeologia

Novara musei della canonica

Vicolo Canonica 9




Sabato 2 aprile ore 16.30
Verba volant, scripta manent. Antiche iscrizioni, lo spirito religioso inciso nella pietra. 

Relatore Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone.

Segue visita al lapidario.




Domenica 3 aprile ore 16.15
Alla scoperta di incisioni antichissime e nascoste. Laboratorio per bambini a partire dai 5/6 anni.



Sabato 9 aprile ore 16.30
Nihil morte certius. La spiritualità funebre e l’idea dell’aldilà. 

Relatore Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone.




Sabato 23 aprile ore 16.30
Vita brevis, ars longa. L’arte del mosaico che ha espresso lo spirito dei tempi.
Relatore Cecilia Proverbio, Pontificia Università Gregoriana. Segue visita al mosaico all’Istituto Santa Lucia.




Domenica 24 aprile ore 16.15
Costruisci il tuo mosaico. Laboratorio per bambini a partire dai 5/6 anni.




Gli incontri si terranno tutti ai Musei della Canonica. Il costo dei laboratori è di € 5 a bambino. Per prenotazione dei laboratori: prenotazioni@innovara.eu.

giovedì 17 dicembre 2015

Festeggiando il Solstizio a Montecrestese



Se volete fuggire dalla frenesia dello shopping prenatalizio e festeggiare in maniera alternativa il Solstizio ecco a voi un evento decisamente particolare organizzato dall'Associazione Canova (date un'occhiata al sito www.canovacanova.com, ne vale la pena).


Presso il Tempietto Lepontico di Montecrestese (una misteriosissima struttura interpretata come un tempio precristiano costruito dai Leponti e incredibilmente sopravvissuto) si terrà una chiacchierata all'aperto (copritevi!) sui culti precristiani.

Io ci andrò sicuramente, se passate di lì fate un fischio... ;)



mercoledì 9 settembre 2015

Living waters: per ricordare e progettare



Venerdì 18 settembre dalle 9.00 alle 16.30 a Pettenasco (No), sul Lago d'Orta, si tiene la conferenza "Living Waters", dedicata ai venticinque anni di bonifica del Lago d'Orta.


L'incontro, gratuito e aperto al pubblico, prevede al mattino contributi di relatori di fama internazionale, dedicati al valore dell'intervento di bonifica e alle nuove prospettive da raggiungere.


Nel pomeriggio si terrà invece una crociera sul lago, per osservare direttamente i luoghi coinvolti nelle azioni di recupero e le possibili nuove salvaguardie.



Giovedì 17 settembre alle ore 21 verranno inaugurati i lavori congressuali con lo spettacolo teatrale gratuito di Domenico Brioschi dal titolo "PH".
Prenotazione obbligatoria per il pubblico sul sito www.lagodorta.net



A questo link è possibile scaricare le foto in alta definizione.


A questo link è possibile scaricare il programma della conferenza, la locandina e le biografie dei relatori.


A questo link è possibile vedere il video realizzato dall'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone per il progetto divulgativo Orta Reloaded.

mercoledì 22 luglio 2015

Alla corte del Dahu. Gli esseri fatati valsesiani






La mostra, allestita nella suggestiva atmosfera della Chiesa di San Carlo annessa alla Pinacoteca di Varallo, si propone di descrivere alcuni degli esseri fatati che popolavano l’immaginario delle antiche comunità valsesiane. A prendere forma attraverso dipinti e sculture, saranno ninfe, folletti, nani, gnomi, streghe, spiriti di defunti, draghi, serpenti ed altri esseri fatati che, nella percezione degli antichi abitatori della valle, popolavano montagne, alpeggi, gole, torrenti ed influenzavano la vita quotidiana dei valligiani in un rapporto fantastico e sacrale con lo spazio alpino e la magia della natura, quest’ultima illustrata per l’occasione da alcuni ‘rappresentanti’ delle collezioni naturalistiche del Museo Calderini.

mercoledì 1 luglio 2015

Gatti e magie del lago d’Orta




Maurizio Leigheb, personaggio e artista versatile, giornalista, scrittore e reporter, ha acquistato fama soprattutto come esploratore, etnologo e documentarista televisivo, autore di oltre 100 cortometraggi per la Rai e Canale 5. 

Fin da ragazzo ha dimostrato anche una spiccata attitudine per il disegno e la pittura. Figlio d’arte (il nonno era un famoso attore comico del teatro dell’800 che si dilettava di pittura, mentre il padre, oltre che medico, era un apprezzato caricaturista, pittore e scultore), ha cominciato a dipingere quando era molto giovane, frequentando lo studio di noti artisti italiani come Luigi Bartolini e Filippo Usellini, e partecipando a varie collettive. 

Della sua produzione pittorica sono soprattutto da ricordare la personale allestita ad Orta nel 1969, dedicata agli incontri e ricordi dei suoi lunghi viaggi in Oriente, presentata dallo scrittore Sebastiano Vassalli, candidato al premio Nobel per la letteratura, e la recente mostra di successo “Insula”, al palazzo del Broletto di Novara (settembre-ottobre 2014), presentata dal critico Raul Capra e dallo stesso Vassalli.

Con quest’ultima mostra ha iniziato il nuovo e originale ciclo pittorico dedicato all’isola di S. Giulio e al Lago d’Orta, luogo incantato della sua infanzia, alle sue genti e ai suoi gatti, che propone e sviluppa anche in questa esposizione.

mercoledì 29 aprile 2015

Una sera tra i draghi

Venerdì 24 aprile a Casale Corte Cerro ci si è trovati a parlare di draghi, in occasione della Giornata del Drago. Ecco alcune foto dell'evento.




Barbabunin mostra gli atti delconvegno sui draghi "da San Giulio a San Giorgio" svoltosi a Casale alcuni anni fa.

Tanti denti: ecco spiegato il rapporto tra la fatina dei dentini e i tesori dei draghi!


Domenico Brioschi legge Ernesto Ragazzoni
Daniele Ramella presenta "L'isola del drago", un fantasy ambientato sul Cusio.

Giochiamo a... riconosci il drago?

I relatori. Sullo sfondo le opere di Giorgio Rava.



Le Tre Madri del drago


Girolaghetto, il draghetto di Girolago, incontra un'esperta


Appuntamento al 2016!

mercoledì 22 aprile 2015

A parlar di draghi nella festa di San Giorgio




Domani 23 aprile è la Giornata del drago 2015. Per festeggiarla, come è ormai tradizione, abbiamo deciso di organizzare un evento che si terrà, in collaborazione con la Biblioteca di Casale Corte Cerro, venerdì 24 aprile alle ore 21.

Una chiacchierata sui draghi dove sarà presente Francesca D’Amato, che ha steso una mappa con le tane dei 113 draghi italiani; e Daniele Ramella che nel libro “L’isola del drago” mette di fronte un San Giulio alquanto muscolare con un velenoso drago. 

A complicare le cose Daniele ha chiesto ad Alfa dei Misteri di scrivere la prefazione del volume, che contiene un altro racconto. Pertanto Alfa sarà presente in compagnia di uno dei protagonisti di questa seconda storia ambientata ai tempi nostri. Chi sia è un mistero che scoprirete solo venendo nella sala parrocchiale di Casale Corte Cerro (VB) venerdì 24 aprile alle ore 21.

Naturalmente avremo un po’ di draghi, sotto forma di una mostra realizzata da Giorgio Rava. Ma ci saranno altri draghetti, da quello del Girolago a quelli realizzati da Giovanni Crippa, che nel 2003 creò un pannello con un San Giorgio (patrono di Casale Corte Cerro) che prende per la coda un drago per allontanarlo senza fargli troppo male. Un Giorgio più amante degli animali di quanto lo dipinga la leggenda insomma.

Avremo anche qualche copia degli atti del convegno “Da San Giulio a San Giorgio Draghi e Basilischi dalle Alpi alla Cina” svoltosi nel 2003 sempre a Casale Corte Cerro. All’interno c’è un mio articolo “La figura del drago nel mondo antico. Immagine e mito” che potete scaricare da Academia.





mercoledì 15 aprile 2015

Ricominciare



Finalmente è giunto il tempo di ridare vita a questo blog, forzatamente sospeso. E per ricominciare è sempre bene partire dalla memoria dal momento che, come è stato scritto, un individuo o una comunità senza memoria sono come un albero senza radici: il primo colpo di vento lo abbatte e di esso non resta che polvere.

Per cui l'appuntamento è a Briga Novarese, presso la Biblioteca "Peppino Impastato" (sempre a proposito di memoria) per parlare del progetto dell'Archivio iconografico del lago d'Orta.

Per quanto riguarda la programmazione del blog, riprenderà il consueto calendario, che richiamo: 

Mercoledì h. 10: misteri, storia & leggende

Venerdì h. 17: un tè con Tolkien

Domenica h. 10: racconto.

Per questo mese, vista la coincidenza con la Giornata del Drago, la Bottega del Mistero resterà chiusa. Vi farò sapere quando riusciremo a riaprirla.





mercoledì 1 ottobre 2014

I crimini di Fantarona


 Sabato scorso, come previsto, mi recai alla Biblioteca di Arona per il segreto incontro sui misteri. 


Conoscendo lo gnomo che mi aveva invitato ero naturalmente preparato al peggio, quindi non mi sorpresi affatto di trovare la porta della biblioteca completamente sbarrata. 


Feci invece ricorso all’unico strumento che potevo utilizzare: un richiamo per gnomi che tempo addietro mi regalò una Maga amica mia. Pochi secondi e il telefono squillò. 
Una voce dall’altra parte mi diede rapide indicazioni su dove recarmi. Da un’altra parte della città, ovviamente, ma giunto a quel punto non mi sarei fatto scoraggiare da nulla. Così di gran passo raggiunsi il luogo dell’appuntamento. Non fu il Bianconiglio ad aprirmi la porta, anche se qualcosa di bianco lo incontrai ugualmente.


La ragazza dai capelli bianchi mi spiegò brevemente cosa avrei dovuto fare. Tutto semplice; troppo semplice per non insospettirmi. Tanto più che una maschera inquietante (vedi foto iniziale) era stata lasciata, in modo apparentemente casuale, accanto all’ingresso. Era ovvio a quel punto che le informazioni che mi erano state date erano una piccola parte rispetto a quelle che mi erano state nascoste. 



Ma andiamo con ordine. Il locale sotterraneo in cui scesi era popolato da una trentina di persone. Immediatamente ne riconobbi alcune; altre mi furono presentate; la maggior parte fui in grado di identificarla solo in seguito; mentre alcune rimangono per me un mistero.
Per risparmiarvi il tortuoso sentiero delle mie indagini, vi dirò che erano presenti: professori universitari più o meno autorevoli; indagatori di misteri; fumettisti variamente esplosivi; abili fotografi e giovani musicisti; il creatore e la giovane attrice di una famosa sit com locale; scrittori e scrittrici; bardi; appassionati di leggende; parenti e amici del mio anfitrione.

Perché la prima sorprendente scoperta fu che l’evento era in realtà la festa di compleanno di un noto mecenate e collezionista d’arte italiano, da sempre interessato ai culti antichi. Insomma, i maharaja si sposano e chiamano Shakira a cantare, il Nostro illustre ospite voleva una conferenza privata che aveva come relatori Livio Gambarini e Alfa dei Misteri.


Ad ogni modo, la festa coincideva con il convegno annuale della Miskatonic University, organizzato quest’anno sul Lago Maggiore proprio dal professor Gambarini. Era però presente, con un inspiegabile gemellaggio, anche la fantomatica università Sarcavolensis, il cui nome mi sembrò sospetto fin dal primo istante...

Al mio ingresso gli studiosi delle due università si stavano animatamente accapigliando, tra due ali di giornalisti inclini allo scetticismo, su una serie di reperti di dubbia autenticità. Diciamo pure, senza timore di offendere nessuno, delle gran patacche.

La discussione venne però interrotta da un grido stridulo come quello di una bansheeseguito dal pianto disperato della ragazza dai capelli bianchi. Sosteneva che la segretaria di uno dei docenti presenti fosse scomparsa. E che al suo posto fossero apparse tracce insanguinate.

Ci fu un po’ di agitazione in sala, ma alla fine il Nostro anfitrione riuscì a riportare la calma. L’incidente, se di incidente realmente si trattava e non di suggestione, non doveva né poteva alterare il programma della festa. Inoltre, sosteneva, è un fenomeno ben noto quello della sparizione delle segretarie, soprattutto quando sarebbe necessaria la loro presenza. Così la conferenza ebbe inizio.

Poiché ero stato invitato a parlare di draghi, mi misi a sbandierare un po’ di immagini e a raccontare l’origine di alcune leggende, alternandomi in tandem con Livio Gambarini, partendo dai draghi e finendo a parlare di fisiche, libri del comando, streghe, Incubi e folletti.

A quel punto alcuni giornalisti di quella razza vile e dannata della stampa pregiudizialmente critica, tentarono di mettere in discussione alcune delle mie affermazioni. Cascarono male, però, poiché il 99% delle cose dette era pura verità. Non dico il 100% solo perché nutro alcuni dubbi anch’io sull’autenticità di certi scritti attribuiti all’illustre Ludovico Maria Sinistrari d’Ameno, ma questa è un’altra storia

La cosa più buffa fu quando una giornalista mi chiese ironicamente se avessi per caso un folletto che veniva a pulirmi la casa. Ora, come ben sanno i lettori di questo blog, Alfa dei Misteri ha sposato una folletta. Ma non dico altro perché Malikà è molto suscettibile sull’argomento “equa distribuzione dei lavori domestici” e non vorrei riaprire il file...

Ad ogni modo, riportata la calma, venne servito il dolce. Dopo un bicchiere di un rosso che teoricamente doveva essere analcolico ma sul cui contenuto non voglio pronunciarmi, i miei ricordi si fanno però estremamente confusi, come frammenti di un sogno.

Ricordo per certo che il Mecenate cadde a terra morto stecchito. Veleno, disse subito il dottore. Sono però (quasi) certo di aver chiacchierato col defunto dopo che il decesso era stato constatato. E di aver pure inutilmente  tentato di convincere uno dei presenti che il fantasma lì accanto a noi era vivo e vegeto.

Poi le cose degenerarono. Si trovarono le porte d’uscita sbarrate e, mentre una tempesta solare impediva ogni comunicazione con l’esterno, fecero la loro apparizione, in ordine sparso: bombe col timer; un folle ghoul dinamitardo sbranatore di segretarie; improbabili dottori; misteriosi fumetti maledetti; contratti falsi come una moneta da tre euro; sedute spiritiche; veleni perniciosi e confessioni mancate. 

Ecco, tutto questo e probabilmente ancora di più successe ai margini di Fantarona. Almeno credo, perché non saprei dirvi con certezza se quello a cui ho assistito sia stato realtà, un sogno o un'apericena con delitto in cui eravamo diventati tutti personaggi di un’unica diabolica mente. Celata, ovviamente, sotto una cascata di capelli bianchi...

mercoledì 24 settembre 2014

Mistero a Fantarona




Primo fatto. Sabato 27 e domenica 28 sul lago Maggiore si svolgerà Fantarona, prima edizione di un fantastico festival fantasy. C’è persino un sito internet: www.fantarona.eu

Secondo fatto. Esiste un programma ufficiale della manifestazione, che potete trovare qui

E questi sono fatti noti e acclarati.

Subito dopo, però, iniziano i misteri.

Corre voce, infatti, che sabato sera, ad un’ora incerta e in un luogo imprecisato, si svolgerà una riunione segretissima e carbonara in cui si parlerà di misteri e leggende.

Si dice anche che per poter accedere a questo evento, di cui non c’è la minima traccia nel programma ufficiale, occorra ricevere un invito speciale.

Qualcuno sostiene che a portarlo sia direttamente uno gnomo. Uno di quelli che scrivono di draghi. E credo abbiate già capito a chi alluda.

Il tutto però è avvolto nel più stretto riserbo e nel mistero più fitto. Per cui è impossibile dire se veramente si svolgerà sabato sera presso la biblioteca di Arona.

D’altro canto si sussurra che a questo incontro parteciperanno Ade Capone, Livio Gambarini e Daniele Ramella, che di storie misteriose e misteri assortiti se ne intendono.

Qualcuno sostiene infine che abbiano invitato anche me, nonostante notoriamente viva su un’isoletta del lago d’Orta, per parlare dell’origine delle leggende urbane. 

Non so cosa ne pensiate voi, ma francamente io credo che tutta questa storia non sia altro che una leggenda urbana.

Se però non vi fidate potete venire a controllare di persona...

sabato 21 giugno 2014

To be or not to be


Per gli amici che si troveranno a passare da Roma Sabato 5 Luglio 2014 ho un suggerimento su una mostra da visitare. Un piccolo grande evento in cui sono coinvolto anch’io.

“To Be or not to be. Essere o non Essere. Tra fantasia e realtà” è un mini festival artistico che racchiude al suo interno un percorso multidisciplinare dove gli artisti presenti, tra fotografia, musica, sculture, teatro, testi e fumetti, esprimono il loro modo di concepire ed Essere o Non Essere, traendo ispirazione dalla realtà che li circonda per sviluppare il tema in fantasia, mescolando due mondi che oscillano parallelamente e “spregiudicatamente” in un alternarsi di immagini, sculture, suoni e parole.
Quell’essere che appare o che vuole apparire diverso, scavando all’interno dell’animo umano e delle sue declinazioni più desiderate, inquiete ed irriverenti.  “To Be or not to be, Essere o non essere”, come si domandava Amleto nell’omonima opera di William Skakespeare.
La location scelta per l’evento è il Ruins Pub di Roma, dove dalle ore 20.00 fino alle ore 24.00 si potranno visitare le mostre fotografiche a cura di SaDiCa, Raffaella Midirie Katia “Lilith” Picciariello, le bamboline rituali dell’artista di fama internazionale Filippo Biagioli, i contributi fumettistici e letterali degli artisti presenti all’interno della fanzine A6 Fanzine, tra cui le illustrazioni di Isabella Ferrante, Dario “Darix” Di Simone e Francesca “Dea fumettista” Deodati, i testi di Fabrizio Romagnoli, Andrea Del Duca e Stefano Avvisati, la poesia di Katia “Lilith” Picciariello, assistere al debutto del duo cabarettistico Ale & Max, per concludere la serata in musica con la poliedrica cantante e performer Jènome (Vera Di Lecce).

To Be or not to be. Essere o non Essere. Tra fantasia e realtà” è inoltre l’occasione per festeggiare gli 8 anni di pubblicazione di A6 Fanzine, un traguardo ragguardevole per l’indipendente fanzine di musica e fumetti che, tra le nuvole d’autore, si dirama in svariate note culturali, tra cui teatro, arte, cinema e danza.
Le mostre fotografiche e riguardanti A6 Fanzine, saranno in mostra presso il Ruins Pub tutti i giorni di apertura (tranne il lunedì) dalle ore 19 fino alla chiusura, ovvero da sabato 5 Luglio a sabato 12 Luglio 2014.

L’evento, organizzato da Sara Di Carlo, si avvale di partner quali Ruins Pub, Barsum, The Lunch Girls, Strategie SPA e dei media partner Sul Palco ed A6 Fanzine.

“To Be or not to be. Essere o non Essere. Tra Fantasia e Realtà”
Sabato 5 Luglio 2014, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, presso Ruins Pub, Via di Portonaccio 106, Roma.
Ingresso libero, aperiticena 8,00 Euro (buffet libero, comprensivo di un drink analcolico) o 10,00 Euro (buffet libero, comprensivo di 1 drink alcolico) Link dell’evento:
tobeornotobe.eventbrite.com | www.facebook.com/events/1412129965740022/

lunedì 14 aprile 2014

Il drago Etilico


Mercoledì 23 aprile alle ore 16, a Orta San Giulio (NO) presso il Bar In La Rosa, Piazzale Prarondo, si svolgerà “Il drago Etilico”, una chiacchierata sui draghi tra Alfonso Mistero, mente del blog illagodeimisteri.it, e il Maestro Giorgio Rava, artista e scrittore che si è occupato variamente di draghi. Un dialogo semiserio che si allargherà e coinvolgerà altri amici appassionati di creature leggendarie presenti in sala. 
“Il drago Etilico” è un modo per ricordare, davanti a un bicchiere di vino queste creature che secondo la leggenda un tempo vivevano sull’isola nel lago d’Orta. L’evento si svolge in occasione della Giornata del Drago 2014, che cade ogni anno il 23 aprile. La data è stata scelta dagli organizzatori perché è la festa di San Giorgio, che senza un drago non sarebbe diventato famoso e probabilmente neanche santo. È anche la giornata dei libri, unico habitat incontaminato nel quale è ancora comune osservare dei draghi in libertà. 

L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone che ha messo a disposizione alcune delle “mappe fantastiche” disegnate da Giorgio Rava e la carta dei draghi d’Italia realizzata da Francesca D’Amato, scrittrice e allevatrice di draghi. La piccola mostra sarà visibile presso il Bar In La Rosa fino al 5 maggio.

Il drago Etilico. Una chiacchierata sui draghi
tra Alfonso Mistero e il Maestro Giorgio Rava (e altri amici)

Mercoledì 23 aprile 2014, ore 16
Bar In La Rosa, Piazzale Prarondo
Orta San Giulio (NO)

Per arrivare: alla rotonda di Orta San Giulio procedere verso il centro storico, entrare nell’area posteggi e tenere la destra. Il bar In la Rosa dispone sul retro di un ampio parcheggio privato completamente gratuito. 

domenica 3 marzo 2013

La Giornata del Drago



Il 23 aprile, festa di San Giorgio, si svolgerà la prima “Giornata del Drago”.


 Perché il drago rappresenta la potenza della fantasia narrativa, delle saghe e delle leggende ed è sano e opportuno coltivare queste virtù; ma anche la forza selvaggia e primordiale della natura che dobbiamo tutelare, ma l’elenco dei motivi è in continuo aggiornamento e se volete potete contribuire.


Volete aderire anche voi in qualche modo? Qui trovate tutte le modalità per farlo

sabato 9 febbraio 2013

I misteri cusiani in radio



Il meteo segnala allarmato come sia in arrivo "The Big Snow" sull’Italia a partire da lunedì. Se azzeccherà o meno la previsione potremo dirlo solo allora. In ogni caso se la sera di lunedì 11 febbraio preferite starvene al calduccio a casa, magari avvolti una bella coperta, e soprattutto se non sapete cosa fare, vi do un consiglio.

Lunedì sera sarò in radio, su Blu Radio per la precisione,  a parlare dei misteri del lago d’Orta e delle terre che lo circondano. Il programma si chiama TRENINBLU – un magazine di attualità locale, musica e cultura condotto da Maurizio Romerio – e va in onda tutti i lunedì in diretta dalle 21.00 alle 23.00.

Sul sito www.bluradio.it potete trovare le frequenze, ma comunque la radio è ascoltabile anche in streaming. C’è anche una pagina Facebook  dove potrete fare delle domande, se volete.

E se già siete su Facebook vi ricordo la pagina del lago dei misteri dove potete trovare immagini, link, notizie e altri contenuti sul nostro bel lago.

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.