mercoledì 25 febbraio 2009

Mercu scurot


Uomini eleganti, vestiti con frac, cilindro, galla bianca gigante, mantella e “cassù” (mestolo) sfilano oggi per le vie di Borgosesia, cittadina in territorio vercellese appena al di là dei monti che separano il Cusio dalla Valsesia.

Vanno ad onorare la memoria del Peru Magunella, un amico defunto ieri. Prima di leggere pubblicamente le sue ultime volontà e ardere sul falò la bara del caro estinto, il corteo non manca di far tappa in tutte le "cappelle votive" incontrate lungo la strada.

È qui che si comprende l’utilità di disporre del “cassù”. Il mestolo infatti è utilizzato per attingere abbondantemente il rosso liquido (che non è sangue, perché questi non sono vampiri) messo a disposizione nelle “cappelle”. Dopo la sosta, il corteo riprende, con passo un po’ più malfermo di prima, ma più spedito di quello che seguirà la tappa successiva…

Il "Mercu scurot" nacque nel 1854 per iniziativa di un capo tintore tedesco della Manifattura Lane Borgosesia (ma vi invito a leggere per intero la storia di questo evento su www.carnevalediborgosesia.info ) e da allora, nonostante gli anatemi della Chiesa e persino del regime fascista, la tradizione di festeggiare proprio il Mercoledì delle Ceneri (da qui il nome di “mercu scurot”, mercoledì in nero, a lutto) il funerale del povero carnevale ha preso piede e si è via via arricchita nel tempo.

Qui trovate un video dell’edizione 2007

4 commenti:

  1. abbiamo suonato un paio di volte a Borgosesia.. :-D

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  2. Bello!
    anche il video.... non manca niente...

    buon giovedì

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  3. non sapevo di questa tradizione.Che bello!!!Se abitassi più vicino andrei anch'io.

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  4. Il carnevale di borgosesia deve essere molto interessante. Chissà cosa mi racconteranno oggi i miei alunni, che sono della zona...

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.