giovedì 5 giugno 2008

La guerra nascosta


Lunedì 2 giugno presso il CEA Acquamondo del Parco Nazionale Valgrande a Cossogno (VB) è stata inaugurata l’esposizione “La guerra nascosta. Terra di frontiere. Ticino 1939-1945

Allestita al Museo Regionale Centovalli e Pedemonte di Intragna (CH) nel 2005, la mostra si sofferma sugli aspetti legati all’attività dei servizi segreti insediatisi nel Canton Ticino, dopo l’armistizio italiano dell’8 settembre 1943, ed i rapporti tra la Resistenza italiana ed il Cantone svizzero, con particolare riferimento al territorio dell’Ossola ed alla Repubblica in essa costituita alla fine del 1944.
Il tema centrale dell’esposizione considera i rapporti che intercorsero tra la Resistenza italiana e gli Alleati dopo l’armistizio del 1943 e la liberazione della Francia nel 1944; una “guerra nascosta” che aveva solide basi sul suolo ticinese con la presenza di agenti segreti e rappresentanti delle forze in campo nel conflitto. Il Ticino come “Terra di frontiere” attraverso le quali avveniva il passaggio di informazioni, merci, persone e denaro.

L’esposizione rappresenta con “La mobilitazione dimenticata" e “I percorsi delle idee” una delle tre mostre realizzate da ISALp (Istituto L’Istituto di storia delle Alpi dell’Università della Svizzera italiana) nell’ambito del progetto Interreg IIIA “la memoria delle Alpi”, progetto che ha dato vita ad uno scambio transfrontaliero tra università e istituti di ricerca di italia, Svizzera e Francia per studiare, confrontare, rappresentare e trasmettere la memoria collettiva del secondo conflitto mondiale.

La mostra rimarrà esposta ad Acquamondo durante le aperture dei mesi di giugno e luglio (sabato e domenica dalle ore 15,00 alle 18,30) in concomitanza alle edizioni 2008 dei trekking “Sentiero Chiovini” (dal 14 al 22 giugno) e “Sentiero Cucciolo” (dal 17 al 20 luglio).

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.