mercoledì 14 maggio 2008

I sotterranei di Novara – 2

Il Filosofo mi aveva avvertito.

«Tra i tanti personaggi che, di tanto in tanto, mi vengono a trovare è forse il più singolare.»

Ora, seduto davanti alla scrivania, osservo il Maestro lanciare pigramente cerchi di fumo in aria, mentre il suo sigaro pestilenziale termina di avvelenare la poca aria rimasta nello studiolo.Il Maestro non ha mai insegnato a scuola, di questo il Filosofo è certo; ma non ha idea del perché lo chiamino così.

«Quante baggianate si raccontano!» ride strizzando gli occhi dietro gli occhialini, mentre il pizzetto ingiallito di fumo improvvisa una strana danza saltellante sotto il suo mento. «Fantasmi, streghe, misteri… a tutto c’è una spiegazione logica!»

«è proprio per questo che mi sono rivolto a voi» azzardo. «Mi hanno detto che avete raccolto moltissime notizie sui molti misteri del lago…»

«Dimostrando» mi interrompe puntandomi contro il sigaro «senza ombra di dubbio, che si tratta di montature. Non ci sono segreti, misteri o altro su cui indagare. Al limite qualche allucinazione, qualche suggestione, qualche truffa.»

«Infatti il vostro punto di vista sarebbe utilissimo» preciso. «Vorrei farle alcune domande per il blog che sto realizzando…»

«Internet…» storce il naso. «Pare che non sappiate pensare ad altro voi giovani! Lo sai che Internet collasserà nel 2011? È un fatto tecnico, dovuto al sovraccarico della rete per via delle quantità sempre crescenti di dati trasmessi... Comunque, cosa volevi sapere?»

«Tanto per cominciare, ho aperto una breve parentesi sui misteri di Novara. Così mi chiedevo se poteva dirci qualcosa del cavallo d’oro nei sotterranei del castello…»

«È presto detto: Leonardo stava studiando una grande statua equestre in bronzo per Ludovico il Moro. Una statua dedicata a Francesco Sforza, fondatore della casata e padre del Moro. La progettazione impegnò Leonardo per molti anni dal momento che lo scultore intendeva costruire qualcosa di assolutamente eccezionale. Finché, pressato dalle richieste del Duca, realizzò un modello in creta, che fu esposto al pubblico e che malauguratamente andò distrutto durante l’occupazione francese di Milano del 1499.

Considerate le difficoltà tecniche legate alla realizzazione di una statua come quella, gli storici ritengono che non sia stato realizzato altro che il modello esposto. Secondo alcuni però la vera statua sarebbe stata realmente costruita. E non sarebbe stata realizzata in bronzo, bensì in oro. Una colossale cavallo d'oro, realizzato col tesoro accumulato dagli Sforza. Per nasconderla alle truppe nemiche il cavallo sarebbe stato nascosto nei sotterranei del Castello di Novara. Sarebbe stato proprio il desiderio di dare un ultimo sguardo alla statua a perdere il Duca, che a Novara venne fatto prigioniero il 10 aprile del 1500.»

Il Maestro tira una lunga boccata dal sigaro.

«Ma ovviamente…» conclude giocherellando con il pesante anello d’oro che porta al dito «sono tutte sciocchezze...»

5 commenti:

  1. Posso identificarmi con un personaggio della tua storia? Anche io sono come il Maestro: tendo ad attenermi al dato razionale, e credo poco nell'esistenza di cose che, a distanza di secoli, non sono state rinvenute...
    Credo però nell'utilità delle leggende, e nell'interesse vivo per il territorio. certo sciocchezze non sono... chissà se la statua (almeno quella in bronzo) è stata realmente costruita?
    La storia continua, vero??

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  2. Il Maestro tornerà senz'altro, per vari motivi.
    Innanzitutto il suo punto di vista razionale e logico, è senz'altro utile per controbilanciare l'atteggiamento di altri personaggi che, al contrario, hanno l'abitudine di spararle grosse.
    Il suo contributo è quindi indispensabile per svelare l'inconsistenza di molti presunti misteri.

    Peraltro ho intenzione di incontrarlo di nuovo, perché ho l'inquietante sensazione che dietro la cortina di fumo del suo sigaro il Maestro celi molti più segreti di quanto voglia farci credere...

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  3. Forza, tutti a scavare alla ricerca del cavallo d'oro ( io mi accontenterei anche solo di uno zoccolo o di un po' di criniera)

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  4. Con i tempi che corrono temo che finiresti a rivenderlo a buon mercato alla banca dell'oro, purtroppo!!

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  5. Suggestiva questa ipotesi sul monumento mancato a Francesco Sforza, il cui modello era stato traslato in questa vigna, date le dimensioni notevoli. Quando scriverò il seguito sulla Vigna di Leonardo, mi dovrò ricordare di aggiungere il link di questa storia fantasiosa.
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    Per rispondere a quell'altra richiesta di oggi, qual'è la tua mail?
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    Si sente la tua radio qui nel nord milanese?
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    Dato che non ti manca l'estro, verrai invitato a scrivere un breve racconto (5 pagine) per il concorso letterario del mio paese, che si svolgerà a giugno, con premiazione ad ottobre.

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.