giovedì 10 dicembre 2009

Racconta Gianni


Concorso nazionale dedicato a Gianni Rodari
Il Parco della Fantasia “Gianni Rodari” e il Centro Studi di Orvieto, in occasione dei festeggiamenti rodariani dell’anno 2010, promuovono il Concorso Nazionale “Racconta Gianni”.
Obiettivo del concorso: scoprire con gli occhi dei bambini la figura di Gianni Rodari - maestro, giornalista e scrittore.
Una produzione creativa che faccia scoprire con linguaggi semplici (ma non banali) una grande e importante figura che ha segnato una significativa tappa della letteratura per ragazzi.
Il concorso è rivolto a:
- scuole dell’infanzia
- scuole primarie
- scuole secondarie di primo e secondo grado
- altre eventuali categorie (ludoteche, biblioteche, associazioni…)
e prevede la realizzazione di lavori singoli o di classe.
Il contenitore tematico per l’anno scolastico 2009/2010 è “Racconta Gianni” I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi:

Percorso 1
Raccontare il personaggio di Gianni Rodari legandolo a uno dei seguenti aspetti.
1. Gianni Rodari maestro

2. Gianni Rodari giornalista

3. Gianni Rodari scrittore

4. Gianni Rodari e le favole

5. Gianni Rodari e la fantasia

Percorso 2 (percorso a temi partendo dalla produzione fantastica di Rodari (in prevalenza filastrocche).

6. Rimbocchiamoci le mani… c’è lavoro per tutti quanti!
… “Nel mio libro “Filastrocche in cielo e in terra” ci sono filastrocche allegre e ce ne sono tristi, proprio come nel calendario si incontrano giornate d'oro e giornate nere; ma filastrocche senza speranza non ce ne sono, non le so fare. La speranza e l'erba voglio, secondo me, crescono dappertutto:ai bordi delle strade, nei vasi sui balconi, sui cappelli della gente: basta allungare la mano e volere e il mondo diventerà più abitabile”.

7. Il coraggio di sognare in grande
“So bene che il futuro non sarà quasi mai bello come una fiaba. Ma non è questo che conta. Intanto, bisogna che il bambino faccia provvista di ottimismo e di fiducia per sfidare la vita. E poi, non trascuriamo il valore educativo dell’utopia. Se non sperassimo, a dispetto di tutto, in un mondo migliore, chi ce lo farebbe fare di andare dal dentista?”

8. Fare la pace prima della guerra
Quando la pace brillerà / su tutta la terra come un sole,
forse anche il Polo fiorirà / di margherite e di viole.
Nel paese dei pinguini / spunteranno i ciclamini,
e gli orsi bianchi, coi loro orsetti, / andranno a cogliere i mughetti.

9. Per i bambini di tutto il mondo
“Perché occuparci tanto dei bambini che tanto non comprano il giornale, non votano, contano zero? Secondo noi bisogna sempre stare dalla parte di quelli che non contano, quelli che stanno sotto tutti gli altri. E' un esercizio utile per evitare di abituarsi alle ingiustizie e alle prepotenze, per non accomodarsi al mondo com'è, per non farsi succhiare dagli ingranaggi... I bambini hanno il coraggio di sognare e di sperare: un coraggio necessario a tutti, che bisogna coltivare come la pianta più preziosa, altrimenti si diventa cinici”.

10. Caro… firmato Carletto Epistola (sui diritti dei bambini)
“La cosa più difficile da imparare è quella del rispetto del bambino: rispetto per ciò che è e per ciò che diventa, per il suo modo di accogliere esempi, lezioni e parole, per i suoi limiti e per i suoi slanci. E' così facile mortificarlo, ingannarlo, “metterlo a posto” con un semplice atto di prepotenza. Credo che questa sia una delle materie che non si possono studiare una volta per tutte, nelle quali si debbono dare continuamente esami nuovi e sempre più complessi”.

11. Ottimismo, impegno e… un pizzico di fantasia
“Personalmente credo che la capacità di utopia dei bambini sia un elemento di forza nella loro autoeducazione: o hanno un grande scopo e allora si sforzano di crescere nelle esperienze, oppure ogni loro sforzo perde valore, diminuisce. Ogni sforzo umano ha un senso se può essere inquadrato in qualcosa che va al di là dell'immediatezza. E questo naturalmente vale anche per i bambini”.

12. Quel che non si sa è più importante di quel che si sa già
“Scrivere per i bambini è un’altra maniera di fare il maestro. Cerco di non essere un maestro noioso, ma spero che i bambini imparino qualcosa dalle mie storie e filastrocche. Mi basta che imparino a guardare il mondo con gli occhi ben aperti. Anche ridere è una maniera di imparare”.

La produzione di concorso potrà trovare applicazione in:
- Realizzazione di un gioco da tavolo: scoprire Gianni Rodari giocando.
- Realizzazione di un libro creativo o libro-gioco….per scoprire Rodari in modo interattivo.
- Realizzazione di un video o presentazione multimediale che racconti Gianni Rodari.
Non ci sono limitazioni circa la scelta dei materiali o la dimensione delle opere purché le stesse produzioni non siano deperibili e/o fragili.
Il termine previsto per la consegna dei lavori è fissato per il giorno: 15 aprile 2010

I materiali dovranno pervenire all’indirizzo:
PARCO DELLA FANTASIA “Gianni Rodari”, Parco Maulini 1, 28887 Omegna (Vb)
con oggetto: Concorso “Racconta Gianni”
la spedizione dovrà essere corredata di:
- Presentazione dei lavori realizzati (a cura dell’insegnante e/o della classe).
La presentazione degli elaborati verrà utilizzata per l’esposizione delle opere in occasione della mostra del concorso).
- Riferimento numerico del tema scelto (e svolto).
- Indicazioni di contatto (telefono, email e indirizzo postale).
Le opere non saranno restituite e diventeranno proprietà del Parco della Fantasia “Gianni Rodari” che potrà esporle all’interno del Museo della Favola, conservarle nel Centro studi o realizzarne una pubblicazione citandone gli autori originali.
Una selezione di opere significative potrà costituire l’allestimento di una mostra itinerante per le Scuole d’Italia.
La Giuria che valuterà le opere pervenute sarà formata da esperti in materia di letteratura per l’Infanzia, grafica e arti espressive unitamente ad autori e illustratori che cureranno la valutazione della forma sia linguistica sia dell’immagine espressiva e comunicativa.
Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile.
Entro il 30 aprile 2010 il Parco della Fantasia comunicherà la graduatoria dei vincitori del concorso attraverso:
- comunicazione scritta alle scuole interessate
- pubblicazione ufficiale della graduatoria sul sito del Parco della Fantasia
www.rodariparcofantasia.it
convocandoli per il ritiro del Premio fissato per il giorno 29 maggio 2010.

Premi
Quattro saranno le categorie premiate, ciascuna con un primo, secondo e
terzo classificato:
Categoria scuola dell’infanzia
Categoria scuola primaria
Categoria scuola secondaria di primo e secondo grado
Categoria mista, costituita da gruppi vari di partecipazione (ludoteche, biblioteche, associazioni… senza limite di età)
Due premi speciali saranno assegnati dal Museo in Erba di Bellinzona (Svizzera) e dal Museo Luzzati di Genova , che assieme al Parco della Fantasia
partecipano a un progetto unificato di promozione della letteratura per l’infanzia.
A insindacabile giudizio della Giuria potranno essere assegnati premi e menzioni speciali sia a singoli, sia a classi.
Premi: materiali ad uso didattico (1°, 2°, 3° premio per ogni categoria + eventuali assegnazioni speciali)
Sarà inoltre assegnato un “Superpremio” al lavoro più significativo.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria del concorso al numero: 0323/887233
parcorodari@comune.omegna.vb.it

___________________________
Parco della Fantasia
“Gianni Rodari”
Parco letterario
Sede Amministrativa - Direzione - Ludoteca
E-mail parcorodari@comune.omegna.vb.it - www.rodariparcofantasia.it
Fondazione Museo Arti e Industria di Omegna
Parco Maulini, 1 – 28887 Omegna (VB)
Tel. 0323/887233 – Fax 0323/645484

4 commenti:

  1. Che belli i brani di Rodari. Ricordo con molto affetto quando la professoressa delle medie ci leggeva i suoi racconti. Mi piacevano così tanto che fregai "Novelle fatte a macchina" dalla biblioteca della scuola...
    ...ops!!
    ...non ditelo a nessuno! XP

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  2. Che bella iniziativa! Speriamo che le scuole partecipino numerose

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  3. @ Vele: Rodari avrebbe apprezzato, credo.

    @ Tenar: speriamo davvero.

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  4. Ho ricordi bellissimi dei suoi scritti, alcuni mi frullano ancora in testa.Grande. miaaaoooooo

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.