mercoledì 16 dicembre 2009

Sulle acque del lago dei misteri

Anche in questo Duemilanove, come già lo scorso anno, ciò che doveva accadere si è verificato. Provenienti da terre lontane e seguendo un che solo le loro orecchie potevano udire, quattro personaggi si sono presentati sulle mie enigmatiche sponde.
Uno scrittore pallido ed una rossa poetrice hanno incontrato due menestrelle della lontana Jorvik. Una, la bionda aspirante incantatrice di draghi, era una mia vecchia conoscenza che mi ha salutato con un gentile gesto della mano. L’altra portava con sé una voluminosa cartella piena di quaderni e compiti da correggere minuziosamente, ma una volta giunta nella barca non ha potuto fare a meno di deporre per un po’ la matita rossoblu per ammirare il paesaggio.
Lo scrittore scrutava le mie azzurre acque pensando a quanti delitti potevano essersi svolti sopra e sotto la superficie, in un luogo così sereno. La poetrice guardava rapita le nuvole correre in cielo assumendo talora sagome feline che le ricordavano la sua protetta.
I quattro si sono seduti dentro una delle barche tirate in secco sulla riva. Non su una qualsiasi, ma su una in particolare. Una barca speciale, aggiungo, l’unica capace, me favorevole, di trasportare chiunque sulla Seconda Isola su cui da tempo si è insediato il misterioso Alfa.
Ho notato, sia detto per inciso, che l’esistenza della Seconda Isola sta suscitando numerose domande tra i lettori di questo blog. Molti chiedono insistentemente come sia fatta questa barca, magicamente portata dalle onde senza che i remi si muovano.
Non ho problemi a rispondervi, naturalmente. Non è difficile riconoscere l’imbarcazione in quanto, non appena la vedrete, comprenderete immediatamente che si tratta di quella che cercate. Non chiedevi perché e limitatevi a seguire il vostro istinto.
Vi raccomando, piuttosto, di non tentare di raggiungere la Seconda Isola coi vostri mezzi, magari facendo ricorso a strani rituali. Esiste infatti una terza isola sul lago: un’isola a cui i vostri inutili sforzi potrebbero, malauguratamente condurvi; un’isola oscura dove i morti si agitano inquieti, impazienti di poter stendere le loro mani ardenti su di voi per invitarvi a cena.
Ad ogni modo, i quattro invitati sono giunti serenamente alla Seconda Isola, sul cui molo erano attesi da Alfa, avvolto in un lungo mantello, per essere introdotti nella grotta dove avrebbero espresso il proprio giudizio sui racconti iscritti alla finale del concorso Racconta il tuo mistero 2009.

Lago dei Misteri

4 commenti:

  1. l'ultimo link non funziona...
    io mi chiedo quale prova dovrei superare per poter vedere Alfa che nel suo mantello mi aspetta sulla seconda isoal ;-)

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  2. Mi sento di dire che l'Isola Misteriosa, al contrario di altre e altrettanto misteriose isole, si è molto accogliente e dal paesaggio davvero magico.
    Non ti sembra, però, che ci manchi un bel drago?

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  3. Ehi, Alfa, l'ultimo link non funge.

    Per il resto, molto poetico questo brano, mi piace come delinei i 4 giurati!

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Lasciate una traccia del vostro passaggio, come un'onda sulle acque del Lago dei Misteri...

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.