lunedì 20 luglio 2009

Rimedi sicuri per tenere lontana la folgore, parte 2


Si dice che per far cadere lontano il fulmine sia sufficiente bruciare rami di ulivo benedetto o di Erba di San Giovanni, l'Iperico (Hypericum perforatum), da raccogliere rigorosamente nella notte di San Giovanni.
L'Iperico è famoso anche come pianta “cacciadiavoli” perché, strofinato tra le mani, le sue foglie producono “il sangue di San Giovanni”, un liquido rossastro che macchia le dita. Ideale quindi per allontanare tutte le influenze negative.

Questo è quanto tramanda la tradizione popolare, perlomeno. Vi consiglio vivamente, per maggiore sicurezza, di munirvi anche di un buon parafulmine...

Vedi anche "Rimedi sicuri per tenere lontana la folgore".

3 commenti:

  1. Io ho un metodo infallibile:
    Durante le notti temporalesche metto Divina in cima al tetto ad aggiustare l'antenna della TV... sono così certissimo che il fulmine non colpirà ME! :-)

    A proposito del tuo commento sul mio ultimo post, volevo farti notare che tra gli ani '60 e gli anni '70 in un paesino delle mie parti si vociferava di alcuni casi di licantropia. Le voci durarono per qualche anno, poi il silenzio.
    Che qualcosa sia tornato a colpire?
    Se quello che è successo non è un caso isolato, forse lo scopriremo prossimamente, chissà!

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  2. grazie del consiglio... non mi farò mancare niente... buona giornata

    ^____________^

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  3. Una pianta dai mille usi! Visto che dalla foto sembra anche un bel fiore, potrei pensare di piantarne un po' sul balcone. Considerati gli ultimi temporali, meglio premunirsi

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.