giovedì 9 luglio 2009

Atmosfere celtiche a Mergozzo

Il Civico Museo Archeologico di Mergozzo presenta per Giovedì 9 luglio 2009 alle ore 21.00 l’ormai tradizionale concerto in onore del benefattore Luigi Tamini, che con la fortuna accumulata in Argentina, beneficò il paese natale donando, tra le altre cose, il Palazzo che oggi ospita il museo.
Il concerto 2009, a fare da ideale sfondo agli antichi reperti conservati in museo, sarà dedicato alla musica di tradizione celtica e vedrà impegnate Lurana Lubello all’arpa celtica e Mimma LaMonica al flauto con un insieme di brani della tradizione celtica nord europea.
La scelta del concerto “celtico” si inserisce a coronamento di una serie di incontri tenuti nei mesi primaverili per raccontare e giocare con i bambini sul tema della musica e degli strumenti musicali del mondo Antico, l’arpa celtica è infatti uno degli strumenti più antichi che si conoscano, già noto presso Assiri ed Egizi ed utilizzato anche nel mondo greco e romano.
Le musiche saranno intervallate da brevi letture di poesia celtica, sempre dalla tradizione nord-europea.

Il programma musicale proposto prevede l’esecuzione di

Canzoni scozzesi:
Flow gently, Sweet Afton
John Anderson, My Jo
Cutting Bracken
Anonimo: Green sleeves
Clannad: Down by the Sally garden

Traditional bretone:
Airde Cuan
Braigh Loch Iall

Traditional irlandese: Giga

Traditional scozzese: Flower of Edimburg
Anonimo: Brian Boru’s March
Queen’s Jig

Traditional inglese: Scarborough Fair

Traditional bretone: Circolo Circasso
T. Carolan: Brighid Cruis

Traditional irlandese: Woman of Ireland

Traditional scozzese:
Willafjord
Glenlivet

Riportiamo di seguito i curricula delle musiciste ed alcune informazioni storiche sul palazzo del Museo e sulla figura del Tamini, “protagonista” di questo momento musicale.

Lurana Lubello, si è brillantemente diplomata nel 1993 presso il Conservatorio di Musica di Milano, dove ha anche studiato composizione con il M° D. Lorenzini. Nel 1997 ha conseguito il diploma accademico presso la Musikhochschule di Francoforte sotto la guida di Alice Giles; negli stessi anni ha frequentato masterclasses con Judith Liber, Susann Mc Donald, Edward Witsenburg e nella prestigiosa “Salzedo School” (U.S.A.) con Alice Chalifoux.
Ha collaborato come prima arpa con la Landes Jugend Orchester di Berlino, per la quale ha svolto attività didattica come “coach” della sezione arpe, con i Frankfurter Sinfoniker, la Rhein-Main Philharmonie e l'orchestra dello Staatstheater di Kassel . Dal 1994 al 1997 è stata prima arpa della World Orchestra, diretta tra gli altri da Woldemar Nelsson, Antonio Pappano, Yuri Temirkanov, Yakov Kreizberg, Kent Nagano e Bobby Mc Ferrin, e con la quale nel 1995 ha partecipato alla registrazione di un CD (musiche di Britten e Stravinsky). Nel 1997 è stata solista per il Concerto K299 di Mozart con la Rhein-Main Kammerphilharmonie a Francoforte ed ha superato la selezione per la Mahler Jugend Orchester, diretta da Claudio Abbado. Dal 2005 collabora con l'orchestra nazionale di Oporto.
Vincitrice di diversi premi a concorsi nazionali ed internazionali sia come solista sia in formazioni da camera - tra cui la Vienna Music International Competition 1999 - si esibisce in svariate stagioni musicali (“Serate Musicali” di Milano, “ Traiettorie Sonore” di Como , “Autunno Musicale” di Como, “Festival d’Europa - Teatro d’Europa” di Milano, Piccolo Teatro di Milano,” Estate in Musica” di Camogli e per altre associazione) in Europa anche con l'arpa celtica. Nel 2002 ha rappresentato l'Italia al World Harp Congress di Ginevra, dove ha eseguito brani inediti di C. Salzedo e la prima mondiale di "Ultramarine" di S. Cognolato.
Il suo interesse per la musica contemporanea e per il genere più commerciale, uniti alle sue doti tecniche particolari, hanno destato l'interesse di compositori che per lei hanno scritto dei brani.

Mimma La Monica inizia il proprio percorso di studi inizia al Conservatorio "G. Verdi" di Milano, dove si diplomo in flauto traverso nel 1990, sotto la guida della professoressa M. Kessick.
Gli studi procedono con il diploma di "Liceo Musicale" sempre c/o il Conservatorio "G. Verdi" di Milano (1991).
Di seguito frequenta vari corsi di perfezionamento: nel 1989 il "Corso di perfezionamento e formazione musicale" a Manfredonia (FG); nel 1990 il "Corso di perfezionamento Belgodere en musique", in Alta Corsica; nel 1991 il "XXIII° Corso Internazionale di Musica Antica", ad Urbino (S.I.F.D.), con il maestro C. Rufa. Dopo questa esperienza si avvicina al traversiere barocco, sotto la guida del maestro M. Gentili Tedeschi.
Termina i corsi con la frequenza al "Corso di Alto Perfezionamento" c/o I.C.O.N.S. di Novara, con i maestri M. Valentini e G. Cambursano.
Qualche concorso da menzionare: nel 1989 il I° Concorso Nazionale di Flauto ENDAS-LOMBARDIA.; nell'aprile del 1991 partecipa al XIII° Festival Nazionale di Flauto Ente Concerti Castello di Belveglio (AT). Nel 1993 consegue il diploma di "Animatrice - Musicoterapista" c/o il C.E.M.B. di Milano e ne fa poi esperienza c/o il centro psico-terapeutico "Stella polare" di Milano.
Attualmente si esibisce in Italia e all’estero con il Quintetto a fiati Mirò (musiche del repertorio classico, novecento, o arrangiamenti su misura), con l'orchestra "Civica Fiati" del comune di Milano. Con i gruppi "Yabàs e Kal dos Santos" (afro-brasiliana), "duo in Favola" (attrice/marionettista racconta favole accompagnata da flauto traverso/ottavino), Duo celtico, "di canto... Incanto": flauto, arpa celtica e altre formazioni...
Collabora con lo studio di registrazione “Area Studio” (Mi) di V. Chiaravalle, per jngles e registrazioni di vario genere.


Il Palazzo “Luigi Tamini”
Il Palazzo ottocentesco che oggi ospita il Museo fu un tempo di proprietà di una delle più illustri famiglie mergozzesi, la famiglia Tamini.
Tra i suoi membri, una figura di spicco fu quella di Luigi Tamini (1814 -1897), emigrato giovanissimo in Argentina, dove si laureò in medicina ed esercitò la professione con competenza e dedizione, guadagnandosi grande stima. Tuttavia non dimenticò mai il suo paese natale, cui destinò numerosi gesti di liberalità. Nel 1874 in particolare donò al Comune la casa paterna, affinché ospitasse le scuole elementari di ambo i sessi, l’abitazione degli insegnanti e la sala consiliare, a condizione che vi fosse istituita anche “una scuola di disegno tecnico pratico atta a dotare il paese di buoni operai scalpellini, fabbri ferrai, falegnami”, scuola che sempre sostenne con donazioni in denaro, così come soccorse la Società operaia e l’Asilo infantile di Mergozzo. Promosse inoltre la costruzione del piazzale adiacente il cimitero e fu consigliere comunale dal 1886 al 1889. Le sue opere gli meritarono nel 1881 la nomina a Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia, su proposta del Comune.
Nella primavera del 1897, durante uno dei suoi frequenti soggiorni a Mergozzo, si ammalò e dopo breve tempo morì, all’età di 83 anni. Ai suoi funerali partecipò, unitamente a tutte le istituzioni, l’intera popolazione mergozzese, desiderosa di rendere l’estremo tributo di riconoscenza e di affetto “al suo benefattore”.
Palazzo “Tamini”, dopo diverse vicende ed utilizzi, è divenuto dal 2004 la sede del rinnovato Civico Museo Archeologico di Mergozzo, tornando ad assumere pienamente quella funzione pubblica e culturale, che fu voluta dal donatore alla fine dell’Ottocento.

Informazioni: museomergozzo@tiscali.it 0323 845379

3 commenti:

  1. bel programma ! le mie ragazze ballano la danza irlamdese sabato prossimo ....

    RispondiElimina
  2. interessantissimo programma!
    è veramente un appuntamento da non lasciarsi scappare...

    RispondiElimina
  3. L'arpa celtica ha un suono meraviglioso, inconfondibile che si integra perfettamente con le tradizioni musicali del Nord Europa.
    Peccato non poterci essere!

    P.S. a casa mia un paio di cd di arpa celtica li ho, sono rilassantissimi...

    Buona serata!

    RispondiElimina

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.