lunedì 13 luglio 2009

I cinque impiegati delle Poste che non vorreste mai incontrare

Gli amici dell’aperitivo si sono divertiti a stilare la classifica degli impiegati delle Poste che non vorreste mai incontrare. Naturalmente mi dissocio completamente e solidarizzo appieno con i lavoratori di un’Azienda i cui standard qualitativi sono famosi in tutto il mondo.


Il Bradipo
I suoi sono gesti da cinema al rallentatore. Sceglie la busta da consegnarvi con la stessa lenta freddezza di un giocatore di poker. Si trascina cautamente dal banco alla cesta delle lettere, ponendo un piede davanti all’altro come se sulla sua schiena poggiasse il peso del mondo. Impiega mezz’ora per ogni più semplice operazione. Digita sulla tastiera utilizzando il solo indice della mano destra, verificando puntualmente dopo ogni lettera che la digitazione sia corretta.
Se volete spedire una busta o ritirare un pacco è consigliabile seguire un corso di meditazione Zen prima di recarvi nel suo ufficio. La tentazione di saltare il bancone ed insegnargli in modo creativo come usare le altre nove dita di cui dispone poterebbe essere, altrimenti, troppo forte…


La Mistress
Indossa normalmente pantaloni di pelle nera e body aderente leopardato, utilizza un linguaggio che farebbe arrossire uno scaricatore di porto e lo schiocco della frusta, che nasconde sotto il bancone, sparge il terrore tra i presenti. È capace di imporre le più severe pene corporali a chiunque si azzardi, timidamente, ad allungare il collo per vedere se qualcosa si muove da dietro la fila di pensionati in ginocchio sui ceci in attesa del ritiro della pensione.
Non è consigliabile entrare nel suo ufficio se non in caso di assoluta necessità o se non si è convintamente masochisti.


Il Passante
La sua presenza dentro l’ufficio è puramente casuale. Transitava, anni addietro, davanti all’uscio quando un suo amico lo supplicò di prendere il suo posto. Solo il tempo di andare a fare una commissione. Sono passati alcuni lustri da allora, ma è inutile chiedergli di fare qualsiasi operazione più complessa della spedizione di una lettera o del pagamento di un bollettino. In compenso vi intratterrà raccontandovi l’unica barzelletta sui Carabinieri che conosce.
Consigliabile solo se l’alternativa per ingannare il tempo è guardare la lavatrice in fase di centrifuga o chiudervi le dita nella portiera dell’auto.


Il Cerbero
Comincia guardarvi in cagnesco non appena varcate la soglia del suo ufficio. Di sesso indefinibile, sul suo volto è impressa a fuoco una maschera da cinghiale con tanto di zanne prominenti. Se anche l’ufficio è deserto e non ci sono altre persone attorno all’edificio nel raggio di un chilometro, non azzardatevi a non prendere il numerino all’ingresso. Una volta giunti al banco vi fulminerebbe con lo sguardo ed alzando il dito indice vi intimerebbe di tornare indietro a prenderlo.
Entrate nell’ufficio solo se siete molto coraggiosi oppure lasciate ogni speranza, varcando la soglia voi che osate.


Il Supplente
Notate il suo arrivo per le lettere infilate a casaccio sotto le porte. Pare abbia appreso il metodo di distribuzione della corrispondenza osservando la pallina girare nella roulette. Le lettere del vicino nella vostra cassetta vi potrebbero forse aprire spiragli sulla sua vita segreta se non fosse un novantenne sulla sedia a rotelle, perciò meglio utilizzarle come ostaggi per riavere ciò che vi appartiene.
Unico rimedio? Recarsi all’ufficio postale per ritirare la corrispondenza di persona. Sperando di non incontrare uno degli altri impiegati…

E voi, cosa ne pensate? qual è il vostro preferito? Oppure ne volete segnalare altri?

7 commenti:

  1. mi bastano questi e la descrizione è stata semplicemente fantastica

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  2. Sì, io ne ho un altro da segnalare: LO PSICOPATICO!!
    Me lo beccavo sempre dove lavoravo prima, visto che dovevo andare sempre io in posta. Aveva uno sguardo da folle, faceva una pausa di 5 minuti dopo (e durante) ogni operazione, ma soprattutto aveva seri problemi a calcolare il resto. Diceva: "Sono 3.40 e lei mi ha dato 5 euro! QUANTO LE DEVO DARE DIRESTO, EH?? MI DICA!!" Con la voce di un pazzo scatenato maniaco! E poi, quando finalmente riusciva a darti il resto: "CONTROLLI, CONTROLLI! STA CONTROLLANDO?? MI DICA SE E' GIUSTO!"
    Era una tortura andare in posta...

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  3. Bellissime descrizioni!
    Io una volta ho incontrato la tipologia Bradipo! ^__^

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  4. aderirai allo sciopero dei blogger di domani?

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  5. sono simpaticissimi tutti...come faccio a sceglierne uno?
    forse il bradipo, il passante ed il supplente....
    cerbero, forse meno...
    la mistress credo sia la preferita dai pensionati, ma non solo
    ;-)

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  6. Ottima descrizione, Alfa... se tu ti dissoci, io mi associo pienamente ed estendo le categorie succitate dalle poste agli impiegati pubblici in generale!
    Ovviamente non intendo generalizzare, ma certi tipi così pittoreschi non passano di certo inosservati!

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  7. P.S.Io viaggio in pullman e spesso incontro la mistress, anche lei pendolare... e mi fa spesso pure l'occhiolino!!!

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.