venerdì 17 dicembre 2010

L’oro di Siamo in Onda


L’oro è stato il primo metallo utilizzato dall’uomo, prima del rame, del bronzo e del ferro. Già nella preistoria gli uomini lo cercavano e lavoravano per ricavarne monili. Le sue caratteristiche rendono infatti particolarmente pregiato questo metallo, che non subisce la corrosione. Per questo fu considerato un metallo nobile, simbolo di purezza.

Per la sua virtuale indistruttibilità, una parte dell’oro (ma si calcola che il 75 % dell’oro sia stato estratto solo dopo il 1910) è in circolazione da tempi antichissimi. Perciò, l’anello che portate al dito o la collana che avete al collo contiene una parte dell’oro che ornò i corpi di principesse e sovrani, di predoni e meretrici.


Per secoli, chiusi nei loro laboratori fumanti di provette, gli alchimisti cercarono di trasformare il mercurio in oro usando una sostanza purificatrice, chiamata “pietra filosofale”. Curiosamente, la scienza moderna ha dimostrato che il mercurio è effettivamente l’elemento più vicino all’oro, in quanto i suoi atomi sono composti da 80 protoni contro i 79 dell’oro. Pertanto, in linea teorica, togliendo un protone ad ogni atomo di mercurio contenuto nel vostro termometro (se non siete già passati al digitale), potreste trasformarlo in oro. Prima che corriate a rompere i vostri termometri devo però avvisarvi che nessuno è mai riuscito in questa impresa.

Gli uomini fecero sempre follie per possedere l’oro. E spesso ciò provocò loro grossi guai. Il ricchissimo romano Crasso, ad esempio, decise di invadere le terre dei Parti per impadronirsi del loro oro. Quei temibili cavalieri, però, costrinsero alla resa le sue legioni e per crudele scherno uccisero il povero generale romano colandogli oro fuso in bocca.
Andò un po’ meglio al re Mida. Avendo fatto un favore al dio Dioniso, gli fu concesso di veder esaudito un desiderio. Il re chiese di poter trasformare in oro tutto ciò che avesse toccato. Mida se ne andò contento, mutando in metallo pregiato persino le pietre delle strade. Quando però ebbe fame e vide che anche il cibo si tramutava in metallo, prezioso ma immangiabile, comprese di essere nei guai. Allora, corse da Dioniso e lo supplicò in ginocchio di essere liberato da quella maledizione. Così fu, ma il “tocco di Mida” passò alla storia.

C’è però un oro che brilla purissimo nella notte radiofonica del sabato sera e che potete avere senza timore. È Siamo in Onda, la preziosa trasmissione che anno dopo anno aumenta il suo valore.
Domani sera il salotto radiofonico di Puntoradio avrà come tema proprio l’ORO.

C’è anche una domanda posta agli ascoltatori:  
Oro, ma anche argento e bronzo: mettete sul vostro podio ideale le tre cose che rendono il mondo un luogo meraviglioso.

Ditelo  inviando un sms oppure scrivetelo su questo blog o via mail. Le risposte più belle saranno lette in trasmissione.

Potrete trovare le foto della serata su Facebook oppure sul blog www.siamoinonda.it

Per ascoltare Siamo in Onda:   
- FM 96.3 da Novara, Vercelli, Verbania, Biella, Alessandria, Torino, Varese, Milano, Pavia
- FM 93.5 - 96.00 da Borgosesia e Valsesia
- INTERNET in streaming su www.puntoradio.net

Per intervenire in DIRETTA:
- via email: diretta@puntoradio.net - redazione@siamoinonda.it
- via SMS:.389 96 96 960    

 Buon Ascolto...

(Sarà possibile seguire la trasmissione in replica il martedì successivo sempre alle 21,00)

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.