mercoledì 6 agosto 2008

Meditazioni verso Eva nascente

MEDITAZIONE VERSO EVA NASCENTE Lungo l`Agogna

TEATRI ANDANTI 2008
SEMINARE TEATRO - in coll. con NATURALMENTE ARTE, una Rete per il Teatro Natura

Domenica 10 agosto 2008
PICCOLO PARALLELO e TEATRO DELLE SELVE
Ore 20.15 - LUNGO AGOGNA - COLLE DEL MONTE MESMA

Meditazioni verso Eva nascente - PRIMA REGIONALE
Una co-produzione Teatro delle Selve e Piccolo Parallelo.

Con FRANCO ACQUAVIVA, ENZO G. CECCHI, ANNA OLIVERO, MARCO ZAPPALAGLIO, e altri attori in via di definizione.

Progetto, regia e drammaturgia: ENZO G. CECCHI

Meditazioni verso Eva nascente nasce come progetto per abitare lo spazio extra – teatro, attingendo a immagini e temi del mito e della quotidianità. A differenza delle camminate degli scorsi anni sarà un vero e proprio spettacolo itinerante che verrà realizzato nei fiumi e nei boschi senza perderne le caratteristiche originarie.

L’acqua elemento primordiale e origine della vita sarà l’elemento portante di tutto il progetto. Nell’acqua agiranno gli attori, nell’acqua camminerà il pubblico in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo. Si esplorerà il ricordo e il rito ancestrale, quasi a ritroso, quasi ad arrivare a quella sorta di magma primordiale da cui poi scaturisce tutto. L`idea che nella mente dell`uomo possa rimanere comunque un ricordo anche di avvenimenti lontanissimi nello spazio e nel tempo, sia per quanto riguarda il passato, sia per quanto riguarda il futuro. Non solo attraverso i racconti dei padri e dei padri e dei padri, ma soprattutto attraverso il ricordo del vero veicolo quali sono le madri.

Questa esplorazione si avvarrà di ricordi della nostra memoria recente, ma anche con l`aiuto di pezzi della tragedia, della bibbia o semplicemente della letteratura. Per ripercorrere il rito e il fantastico che ha permesso all`uomo di sopravvivere e di convivere con sé, con la natura, con le acque e con la spiritualità, fino agli inizi e alla nascita di tutto, e forse il futuro. I testi utilizzati e rivisitati sono tratti dall'epopea di Gilgamesh e dalle Metamorfosi di Apuleio.

Un percorso acquatico e terrestre nelle acque cristalline del torrente Agogna, di notte, alla sola luce della luna, lungo il quale 15 attori danno vita a immagini enigmatiche, tracciano storie e compongono figurazioni dal sapore arcaico, o mitico. Si parte dal dolore, quello fisico, quello reale, quello nel cuore. Si parte con un lutto assoluto e rituale, ma anche lieve come una visione, si entra nelle tenebre e negli inferi per un percorso verso oriente attraverso diversi archetipi delle nostre civiltà, attraverso il sogno, il mito e il rito per arrivare vicini a quel magma primordiale da cui tutto ha avuto origine.
E' un viaggio nelle mente e nel cuore e negli anfratti più profondi sia nella loro limpidezza che nella loro opacità. Con “Meditazioni verso Eva nascente” si entrerà totalmente nel sogno. Mai incubo. Ci saranno visioni, scene teatrali, danze, canti, grandiosità e assoluti. Si camminerà, ci si fermerà a volte spettatori a volte attori. Ci saranno pause per essere avvolti dal tutto. Come in un sogno da cui si entra e si esce in una totale dimenticanza di situazioni spazio temporali. Quasi sempre in acqua, a volte fino alla cintola, controcorrente , verso l'oriente della nostra conoscenza e della nostra nascita”.

In collaborazione con Teatro G. Galilei di Romanengo (Cr), Festival Naturalmente Arte (Lombardia, Piemonte), Parco Oglio Nord, Parco Oglio Sud, Parco Nord Milano (Mi), Parco del Tinazzo (Cr), Ente Riserva Sacro Monte d’Orta, Mesma e Buccione; Comunità Montana Cusio-Mottarone.

Per maggiori informazioni:
Teatro delle Selve
Via Carmine 5, Vacciago - 28010 AMENO (NO)
Sede Operativa: SPAZIOTEATRO SELVE - Via Zanotti, 26 - 28010 PELLA (NO)

www.teatrodelleselve.it
info@teatrodelleselve.it
Tel + Fax: +39 0322 96 97 06
Cell. +39 339 66 16 179


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ai numeri: 0322 979706 - 339 6616179

Biglietto € 5,00. I luoghi in cui ritrovarsi verranno comunicati telefonicamente al momento della prenotazione. Massimo 60 spettatori.

2 commenti:

  1. Interessante..peccato solo che dovrei prendere l'aereo o la nave, vivere in un' isola non è sempre facilissimo. Per il momento mi dovrò accontentare del mare e del sole.:) un caldo saluto

    RispondiElimina
  2. Doversi accontentare del mare e del sole della bella Sardegna...

    Quanta sofferenza...

    RispondiElimina

Lasciate una traccia del vostro passaggio, come un'onda sulle acque del Lago dei Misteri...

Post più popolari

Follow by Email

"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.