venerdì 14 gennaio 2011

Conversazione di due vipere davanti al caminetto



Cornelia depose delicatamente la lettera sulla scrivania dello studio, in modo che la folletta Malikà potesse trovarla. Quindi si ritirò nella sua cesta, accanto al camino.
«Cosa ne pensi Sempronio?» sibilò.



Il grosso rettile sollevò lo sguardo dal libro che stava leggendo, il Sidharubam seu Grammatica Samscrdamica. Siddarupam. Cui accedit Dissertatio historico-critica in linguam Samscrdamicam vulgo Samscret dictam, in qua huius linguae exsistentia, origo, praestantia, antiquitas, extensio, maternitas ostenditur, libri aliqui ea exarati critice recensentur; simul aliquae antiquissimae gentilium orationes liturgicae paucis attinguntur; explicantur auctore Fr. Paulino a S. Bartholomaeo (Romae, ex typographia Sacrae Congregationis de Propaganda Fide, 1790).
«Difficile dirlo» rispose tornando alla sua lettura.
«Il Lago ci aveva avvertiti. Mancano poche ore alla metà di Gennaio. Credi che riuscirà a tornare attraverso la nebbia?»
«Difficile dirlo» sbuffò l’altro.
«La seconda isola non sarà più la stessa senza di lui. E senza Malikà naturalmente. Credi forse che si fermerebbe qui con noi?»
«Difficile dirlo.»
«Per te è sempre difficile! E mentre tu leggi io sto in pena per loro!»
«Cambierebbe qualcosa se smettessi di leggere?» sbuffò Sempronio. «In fondo sapevamo che sarebbe finita così.»
«Sì, ma noi conoscevamo la verità, lui l’ha scoperta in questo modo. Credo sia stato molto scioccante per quel povero giovane.»
«Giovane, ah!» rise il serpente.
«Rispetto a noi lo è. Noi abbiamo vite molto più lunghe delle loro, non lo sai?»
«Sempre a far domande, tu…» borbottò Sempronio.
«Mi chiedo cosa farà Malikà quando leggerà la lettera…»


Carissima Malikà,

sono ancora sconvolto e furente per quanto mi ha rivelato ieri l’Errante. L’idea di essere stato nient’altro che un personaggio, una marionetta nelle mani di qualcuno mi fa ribollire di rabbia. È mia intenzione affrontarlo per chiarire la situazione una volta per tutte. C’è un unico luogo in cui sono sicuro di poterlo fare ed è nella Bottega del Mistero. Domani sera infatti questo luogo virtuale diventerà anche un appuntamento radiofonico a Siamo in Onda. La voce di Alfa dei Misteri e quella della Dama del Lago parleranno assieme alla radio nell’ambito di questa nuova rubrica. Ed io, approfittando di questa strana coincidenza, sarò là con loro.

3 commenti:

  1. 'cccipicchia!!!

    Questo sì che è un giro di parole (metanarrativo! Sta dilagando...) ;) per arrivare al dunque!!!

    Il titolo del libro mi ha ribaltato dal ridere, ma il seguito è stupefacente!!!

    Grande!!!!

    :) :) :)
    ;)

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  2. Con buona pace della metanarrativa, mi vuoi dire che ti devo stirare la camicia buona per gli obiettivi di Punto Radio?
    Aumpf

    p.s.: di Malikà invece ce n'è, ce ne fu e sempre ce ne sarà una sola!
    Con buona pace di.............
    P*******a!!!!

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  3. Arrivo un po' in ritardo , mi sono persa tra i tetti,
    ma credo di aver capito che oltre che blogghescamente i racconti misteriosi saranno alla radio ....
    wow e strawow le vibrisse vibrano alquanto miaaaaoooooo
    Complimenti ffffffffrrrrrrrr

    RispondiElimina

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.