martedì 20 marzo 2012

Rompendo ogni regola



“Se le porte della percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe all'uomo come realmente è, infinita.” È una frase del poeta, incisore e pittore inglese William Blake (1757-1827).
Considerato ai suoi tempi un pazzo visionario, Blake fu il cantore della tigre, cui dedicò una delle poesie inglesi più famose. “Tigre! Tigre! Divampante fulgore / nelle foreste della notte / quale fu l'immortale mano o l'occhio / che ebbe la forza di formare la tua agghiacciante simmetria?”
Tra i molti suoi lavori, Blake illustrò l’Inferno di Dante, continuando l’opera fin sul letto di morte. Smise solo per disegnare un ultimo ritratto della donna amata, il suo angelo disse, prima di chiudere gli occhi per sempre.
Blake esercitò una forte influenza sulla cultura visionaria del Ventesimo secolo. In particolare influenzò lo scrittore Aldous Huxley che scrisse il saggio “The Doors of Perception”. Nel saggio è contenuta anche la citazione di Blake e ad essa si ispirarono alcuni giovani musicisti californiani in cerca di un nome per la loro band. Nacquero così The Doors.
Una miscela di rock psichedelico e rock and roll per questo gruppo dominato dalla figura carismatica di Jim Morrison, voce e front man, che sul palco e fuori sfidava ogni regola, andando persino contro la legge.
All’inizio del 1967 esce il loro primo album, “The doors”. Alla fine dell’anno, durante un concerto, Morrison viene arrestato dalla polizia con l’accusa di oscenità in luogo pubblico. Poco prima di salire sul palco aveva litigato con un poliziotto che l’aveva sorpreso con un’amica nelle docce e si era pure preso una manganellata in faccia.
La dipendenza da alcool e droga di Morrison gli causò negli anni seguenti altri problemi, con nuovi arresti, processi e persino un collasso sul palco. In un crescendo di strappi alle regole, più o meno leggendari, Morrison fu persino accusato di atti osceni sul palco di un concerto a Miami.
Nell’agosto 1970 i Doors partecipano al grande festival dell'isola di Wight, l’ultimo dell’era hippie cominciata con il Monterey Pop Festival nel 1967 e consacrata da quello di Woodstock del 1969. Un’era contrassegnata dal desiderio di rompere tutte le regole della società tradizionale.
Al festival dell'isola di Wight era presente anche Jimi Hendrix che uno strano destino accomuna a Jim Morrison. Un destino che sembra avere i connotati di una maledizione.
Il 18 settembre 1970, Hendrix venne trovato morto in un appartamento preso in affitto a Londra. Il 3 luglio 1971 una sorte simile toccò Jim Morrison in una casa di Parigi. In entrambi i casi sono sorte leggende e misteri attorno alle cause del decesso. Una cosa è certa: entrambi avevano 27 anni e sono tra le vittime della “maledizione del 27” che sembra perseguitare molti cantanti.

2 commenti:

  1. L'immagine di Blake che interrompe i suoi lavori visionari per ritrarre per l'ultima volta la donna amata è bellissima...

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.