mercoledì 10 febbraio 2016

Lo strano caso del meteorite

Il Museo settala nel 1666


Un recente episodio di cronaca avvenuto in India ha fatto gridare alcuni giornalisti al “primo caso di uomo ucciso da meteorite nella storia”.

Invece, se andiamo indietro nel tempo, fino al 1654, e ci spostiamo a Milano ci imbattiamo in un fatto inquietante .

Il 4 settembre di quell’anno un frate francescano della chiesa di Santa Maria della Pace stava camminando per strada quando fu improvvisamente gettato a terra e ucciso da una forza invisibile.

Per risolvere quello straordinario mistero venne chiamato un uomo eccezionale, che godeva la fama di essere l’Archimede Milanese.

Manfredo Settala, figlio del protomedico Ludovico che compare nel Promessi Sposi ai tempi della peste, aveva creato in Milano un Museo dove erano raccolte curiosità e oggetti raccolti nei suoi viaggi per il mondo o scambiati con altri collezionisti. Lui stesso illustrava personalmente agli ospiti illustri, che non mancavano mai di visitare il suo Museo, le meraviglie che vi erano contenute.

Nel caso del povero frate egli prese molto seriamente la questione e dopo un attento esame del cadavere riuscì ad individuare ed estrarre da una gamba una “pietra del fulmine”, del diametro di circa sei centimetri, che tagliata emise un forte odore di zolfo.


Dopo la morte del Settala il meteorite finì all’Ambrosiana, da cui scomparve misteriosamente, probabilmente rubata e rivenduta a qualche collezionista. Ne resta un disegno, su uno dei tanti commissionati dal settala per descrivere la propria collezione, purtroppo in gran parte andata dispersa.

4 commenti:

  1. Sei una continua fonte di sorprese e spunti! Grazie mille per questo approfondimento

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  2. Interessante questo sguardo "dall'alto" alla Milano del XVII secolo. Buona settimana.

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.