domenica 5 ottobre 2014

La prima volta

Ricordo distintamente la prima volta, benché sia passato davvero molto tempo. 
A dire il vero la prima volta ci fu poco spazio per il piacere. Mi lasciai trascinare, infatti, dall’istinto, dalla brama e dal bisogno. Non avevo né esperienza (come avrei potuto averne del resto?) né tecnica. In seguito fu l’esercizio a farmi acquisire l’una e l’altra. 
Fu violenta, la prima volta, e provocò dolore, ne sono certo. In seguito imparai ad affondare nella tenera carne dosando al punto giusto la mia forza. 
Fu troppo breve la prima volta, perché ancora non avevo compreso che lo scopo non era saziare la mia voglia. Col tempo imparai invece a prolungare il piacere, fino ad assurgere alle più alte vette di assoluto delirio ed estasi. 
In ogni caso ricordo tutto di quella prima volta: le stelle scintillanti sopra di noi… l’erba fresca dell’umidità della notte… l’espressione dei suoi occhi… il profumo della sua pelle… i suoi gemiti… il suo dolce sapore… è vero, ciò che dicono: la prima volta non si scorda mai! Persino se, come me, ha sulle spalle novanta secoli un vampiro non dimenticherò mai il primo morso!


Rosso è il colore della passione, del fuoco, dei sentimenti, dei ricordi più forti che impressi restano nella nostra memoria. Rosso è anche il colore di A6 Fanzine n. 14 (download) dedicato al tema de "La Prima Volta".

C'è una prima volta per tutto e per tutti. Anche per un vampiro, come quello che parla in questo racconto dell'Errante.

3 commenti:

  1. Evviva i vampiri classici, quelli veri, che ti succhiano il sangue senza farsi troppe pippe mentali!
    E vado a scaricare A6 fanzine

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  2. Risposte
    1. Hai ragione... Mi sa che la pagina è stata rimossa. Vedo di capire dove è ancora disponibile, altrimenti ne ho una copia digitale io che posso mandare a chi me la richiede.

      Elimina

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.