lunedì 4 gennaio 2010

Nuovo anno con l’asinello


Devo confessarvi una cosa. Anch’io sono stato razzista. Per un lungo periodo della mia vita ho pensato che esistesse una razza inferiore dalla capacità fisiche e psichiche decisamente inferiori a quelle di altre. Come accade sempre in questi casi la mia saccente ignoranza si è dissolta davanti alla luce dell’esperienza.
Mi sono bastati pochi minuti per comprendere che l’asino che avevo di fronte era tutt’altro che una creatura stupida. Dietro i suoi occhi dolci si celava piuttosto una mente lucida e razionale capace di analizzare i problemi ed individuare infallibilmente la soluzione migliore. Per il suo interesse, certo, e non necessariamente per il mio, ma questo è proprio ciò che noi umani chiamiamo intelligenza.
Del resto Ulisse non passò alla storia per aver riordinato la caverna di Polifemo o per aver consigliato ai Troiani una nuova organizzazione urbanistica della città di Troia. Perché pretendere quindi che l’asinello (asinella nel caso specifico) si prestasse stolidamente a servire i miei interessi quando questi entravano in conflitto coi suoi?

Non è mia intenzione, tuttavia, dilungarmi oggi sulle avventure di questo nuovo ospite della Fattoria degli animali
Volevo piuttosto, con questa lunga premessa, introdurre l’argomento di questo primo post dell’anno.
Ci sono appuntamenti che vengono a lungo rinviati, per i motivi più diversi. Impegni di lavoro, malattie, nevicate, alluvioni, invasioni delle cavallette e tutto questo genere di cose che ben conosce chi si è trovato più volte a dover, suo malgrado, rinviare un appuntamento.
L’anno, o per meglio dire il decennio, si è aperto invece con la possibilità di incontrare finalmente un amico blogger con cui da tempo si era prospettato un aperitivo. In una fredda sera invernale Malikà ed io abbiamo lasciato la Seconda Isola sul lago dei Misteri per recarci in una località segreta dove ci attendeva, in dolce compagnia, “Brain_use”.
Per chi non lo conoscesse “Brain_use” è «Vice-Aiuto-Debunker-Aggiunto part-time in prova presso il "NWO - sezione UndiciNove", con frequenti scorribande nella sezione sciecOmiche; Gran Camerlengo del Segreto e Spietato Comitato Nazionale "Cazzar Enemy" e Primo Elemosiniere del Bieco ed Oscuro Comitato Nazionale "Banfer Enemy". Autonominatosi "Gran Propagandiere delle Esimie Opere di Debunking del Web Italiota", nonché "Responsabile della Sezione Fine-Del-Mondo del NWO"».
Un personaggio di questo calibro ha scelto di celare la propria identità dietro il volto umile di un simpatico asinello e sul suo blog si diverte, in collaborazione sul web con altri blogger, a demolire le più inverosimili teorie complottiste che circolano sulla rete. Piccole bufale e panzane colossali che nello spazio libero del web trovano terreno fertile e riempiono le reti di pesci piccoli e grossi.
Vi chiederete cosa abbiano in comune un lucido smascheratore di menzogne (“Brain_use”) e un narratore di racconti, leggende, storie raccontate dagli ubriachi nelle osterie e di cialtronesche invenzioni (io).
Molto in realtà. In primo luogo il Maestro. Non so chi ancora si ricorda di questo inquietante personaggio la cui mente raffinatissima è tagliente come la lama di un rasoio. Il Maestro si diverte a smascherare con il suo scetticismo tutte le bufale che circolano in zona e a mostrare il vero significato che si cela dietro molte leggende ed apparenti misteri. Non vi dico di più del Maestro perché so che il mio famiglio, Lago dei Misteri, sta preparando un post su di lui.
In secondo luogo entrambi condividiamo l’avversione per quanti lucrano sulla pelle della sofferenza altrui, inventandosi improbabili e costosissime cure mediche che non solo spremono soldi alla disperazione ma allontanano da quelle cure che, quando ciò è possibile, potrebbero rappresentare la salvezza. Un conto, infatti, è inventare panzane su Atlantide, i Maya e questo genere di cose. Un conto è essere degli sciacalli senza scrupoli.
Infine, durante il piacevole aperitivo che si è poi trasformato in una cena, abbiamo scoperto di avere vari argomenti in comune. Questioni private, naturalmente, di cui non vi posso dire, che ci hanno spinto a programmare altri incontri.
Sempre che, naturalmente, non si mettano di mezzo impegni di lavoro, malattie, nevicate, alluvioni, invasioni delle cavallette e tutto questo genere di cose…

7 commenti:

  1. Ma uìio volevo sapere dell'Asinella, gli adoro gliasini ono terriibilmente carini. Miao
    aaahhhhh Buon Anno a tuutto il tuo mondo ri-miaoooooooo

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  2. Beh, come "preludio" niente male...e l'asinello che hai citato in modo così garbato mi fa pensare a quanto siamo cocciuti noi in certe situazioni.

    Ciao, buona serata!

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  3. Ciao Alfa, sono in ritardo di qualche giorno, ma ti auguro un felice 2010. Serena serata. Anto

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  4. Anch'io, come Feli, adoro gli asinelli... pensa che avevo un peluche gigante a forma di asimo da piccolo e mi divertivo un mondo con lui!
    In secondo luogo anch'io voglio, anzi ESIGO di prendere l'aperitivo con Alfa e Malikà (specialmente se il conto lo pagate voi, miei cari, e vi avvetto che bevo parrecchio!!!).
    Dunque se venit in vacanza dalle mie parti, sappiate che siete MORALMENTE OBBLIGATI a venirmi a trovare!!!
    Terzo: adesso, nosso da irrefrenabile curiosità, vado a sbirciare sul blog da te citato che non conoscevo

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  5. Ah voglio mandare un abbraccio gigante e un augurio speciale di buon anno alla sempre favolosa Malikà... rileggevo l'altro giorno i commenti sugli stivali di Candy Candy e l'allergia erubescente e ridevo da solo come un matto... ma si può???

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  6. Battuto sul tempo.
    Però non vale, l'idea era mia!

    Ad ogni modo, grazie per il divertentissimo post dedicato al nostro piacevole incontro, ma soprattutto, grazie per la gradevolissima serata, che spero si possa replicare quanto prima.

    Un salutone a te e a Malikà!

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  7. @ Fel: va bene, ne parlerò... :)

    @ Sirio: cocciuti molto più degli asini e talora decisamente più stupidi.

    @ Anto: auguri!

    @ Favoloso: ti garantisco che la prima volta che capiteremo dalle tue parti non mancheremo di farti visita.
    Quanto a Malikà, se non ci stai attento, può farti morire dal ridere...

    @ Brain_Use: certo, un'ottima idea, per questo l'ho rubata! ;) Speriamo si possa replicare presto. Ciao!

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.