sabato 7 giugno 2014

Piccoli draghi crescono




Di ieri sera è la segnalazione, fresca fresca, di un lancio di uova di drago per mezzo di una fionda gigante sul lungolago di Pettenasco. Un modo per inseminare il territorio con questi animali? Un'azione artistica? Non lo sappiamo, ma appena possibile vi daremo altri aggiornamenti. Nel frattempo ringrazio l'amica Paesesommerso per la notizia.

Di certo si moltiplicano gli avvistamenti di draghi. Nella foto accanto (qui devo ringraziare Giorgio Rava) potete vedere ancora quello nell'immagine di apertura. Cosa dite, non sembra volersi liberare dalla roccia per spiegare il suo volo?

Se proseguirà con questa velocità l'opera di draghizzazione del lago d'Orta un paesaggio come quella che troviamo all'Osteria di San Giulio a Lagna, opera dell'artista Giovanni Crippa, potrebbe presto diventare realtà.

Potete vedere chiaramente un'aspra costa rocciosa, quella dell'isola, su cui vari draghi attendono l'arrivo del santo. Per ascoltarlo o fare colazione? Speriamo di potervi presto aggiornare anche su questo...

8 commenti:

  1. Occhio a non andare ad indagare in orario pasti!!

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  2. Uova di drago lanciate da una fionda gigante...indubbiamente una notizia di sicuro effetto!
    Beh. lo trovo un modo molto originale per "ripopolare" il lago, effetti collaterali a parte...

    Buon fine settimana!

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    Risposte
    1. Non bisogna lasciare nulla di intentato!

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  3. Per fortuna le uova di drago non hanno colpito me o i miei alunni! Io però ho fonti sicure sui draghi del lago che mi assicurano che fare il bagno non sarà pericoloso. I draghi di lago non si nutrono di bagnanti. E già questo è un bel sollievo

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  4. Invece dell'urbanizzazione voi avete la draghizzazione! Siete davvero fortunati...

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Lasciate una traccia del vostro passaggio, come un'onda sulle acque del Lago dei Misteri...

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.