venerdì 7 dicembre 2012

Come una maledizione



«Si trova là, nel lago!» 
La donna indica un punto imprecisato tra la riva e l’isola di San Giulio. L’acqua è immobile, come è frequente nelle fredde mattine invernali, ma io so che sotto la superficie a specchio del lago d’Orta si muove un mondo che ben pochi conoscono. Pesci in gran numero, di varie specie, forme e dimensioni, compresi alcuni alieni che da qualche tempo vi si sono insediati, colonizzando il nuovo mondo grazie ai loro esoscheletri robusti come corazze e ad un set di armi da far invidia a Predator.
Non ci sono solo animali là sotto però. Mi hanno parlato di fondali che improvvisamente si muovono, lasciando scoperti larghi tratti di roccia in cui appaiono incongrui fori. Come se qualcuno si fosse messo a bucare la roccia, ma a profondità incompatibili con tutto quello che sappiamo della storia del lago. Mi hanno mostrato le foto di rocce che sembrano rozzi idoli scolpiti, ma anche questo è ovviamente impossibile. E mi hanno raccontato questa storia, che ho voluto verificare di persona.
«La pietra è là davanti» ripete la donna. «E c’è una scritta su di essa.»
Mi chiedo chi possa aver avuto l’idea di incidere una scritta immergendosi a vari metri di profondità. O ci fu un tempo in cui il lago era sensibilmente più basso di oggi? O forse qualcuno l’ha gettata in acqua?
«Quando mi vedrete, piangerete».
Questo è ciò che sta scritto in quella rozza lapide forse neppure sbozzata. Cosa significhi nessuno lo sa. Non è dato nemmeno sapere in che lingua sia incisa: italiano, latino, celtico o forse etrusco? E se così fosse non si comprende come la donna, che non è un archeologa, potrebbe averla decifrata. 
Del resto i sub che l’hanno cercata non hanno trovato nulla a parte un altro strano masso pieno di chiodi, dicono.
Ma si sa, questo è il lago dei misteri. E conserva molto bene i suoi tanti segreti.

mercoledì 7 novembre 2012

La cascata nel bosco



Un po' più in là vidi la cascata dove le ninfe giocano, lasciandosi scivolare sulle rocce bagnate, ma solo quando nessuno le vede.

sabato 3 novembre 2012

Una ninfa nei boschi



Io non vidi la ninfa amata dal satiro, ma certamente, se esiste, ella viene in questa polla d'acqua limpida a bagnare il suo corpo eternamente giovane.

giovedì 1 novembre 2012

Noir sul lago Maggiore




Domenica 4 novembre alle ore 16, presso la Sede del Distretto dei Laghi ci sarà la presentazione dell'antologia "Delitti d'acqua dolce", che raccoglie una ventina di racconti ambientati a Stresa.

Sono vari gli autori di questa antologia (Mercedes Bresso, Sergio Cova, Andrea Dallapina, Maurizio Gilardi, Rossana Girotto, Riccardo Landini, Francesco Manarini e Massimo Rodighiero, Sabrina Minetti, Samuele Nava, Emiliano Pedroni, Maurizio Pellizzon, Elena Sedin, Federico Spinozzi, Gianluca Veltri), di cui vari sono miei amici. Vorrei ricordarne una, però, in particolare che sta vivendo un momento di particolare fermento editoriale.
Mi riferisco all'amica blogger Tenar, che ha recentemente aperto un nuovo blog e che in questo post ci da un aggiornamento in tempo reale delle sue pubblicazioni, che ovviamente vi invito caldamente a leggere, avendo avuto modo di dare una sbirciatina in anteprima.

Ricordo infine che il ricavato dell'antologia sarà devoluto alla ricostruzione dei giardini di Villa Taranto, che ne hanno davvero bisogno dopo la devastante tromba d'aria di qualche settimana fa.

venerdì 26 ottobre 2012

Il vendemmiatore di Arola


Seguendo l'indicazione della gargolla guardai in basso e vidi questa strana figura. 
Era forse un satiro intento a portare grappoli d'uva al vicino torchio per ricavarne vino buono con cui far festa? Ma se un satiro era davvero dove potevo trovare la ninfa da lui amata?

mercoledì 24 ottobre 2012

Gargolla


Su indicazione del drago di Arola mi sono avventurato per le vie del paese, incontrando proprio davanti alla chiesa questa misteriosa figura che mi guardava con uno strano sorriso.
Con mio grande stupore mi ha parlato, esortandomi a guardare più in basso. E lì ho visto una cosa che mai mi sarei aspettato di trovare...

lunedì 22 ottobre 2012

Il drago di Arola


Capita talora di imbattersi in un drago. Come in questo caso, entrando a prendere un caffè in un bar di Arola. 
La cosa migliore, se riuscite a non farvi mangiare, è chiedere qualche suggerimento sui luoghi misteriosi nei paraggi, come ho fatto io. Nei prossimi giorni ve ne mostrerò alcuni.

sabato 13 ottobre 2012

Va dove ti porta la mela



Così oggi potreste incontrami qui e raccontarmi quali mele mangiate, dove le prendete (supermercato o albero?), ma soprattutto che uso ne fate e dove mettete gli scarti!

domenica 9 settembre 2012

La Pirlonea di Ludovico Maria Sinistrari




Di Ludovico Maria Sinistrari abbiamo già parlato in passato. Questo personaggio, alquanto misterioso, nacque ad Ameno e fu zio di Lazaro Agostino Cotta, il primo storico del Cusio. Esperto giureconsulto e inquisitore a lui sono attribuite una serie di opere giuridiche particolari, sia per le tematiche scabrose, sia per la descrizione di creature, gli Incubi, che richiamano gli Elfi Oscuri, i Vampiri e altre inquietanti figure delle Tenebre.

Ebbene sempre a Sinistrari è attribuita un’altra opera apparsa nel 1666 sotto il nome del nipote, Lazaro Agostino Cotta. Si tratta di una commedia dialettale dal simpatico nome di “La Pirlonea”. L’opera, a lungo dimenticata è stata ora riproposta da Piero De Gennaro, che ne ha curato la riedizione.

Sabato 6 ottobre 2012 alle ore 16 al convento francescano di Monte Mesma, Ameno, questa riedizione sarà presentata, a cura dell’Associazione Storica Cusius e dell’Ordine dei frati minori del Piemonte, con una introduzione di Carlo Carena. L'attore Floriano Negri ne leggerà alcune pagine. 

E se eravate curiosi di vedere la vera faccia di Sinistrari, trovate qui sopra un suo ritratto. Vi compare, circondato da molti libri, il volto di un uomo serio, di quelli che potreste incontrare ancora oggi sul Cusio. Ma è spesso dietro l’aspetto di persone normali che si nascondono menti dalle fantasie eccessive...

Per informazioni: 
associazione.cusius@libero.it, pierodegennaro@alice.it






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venerdì 31 agosto 2012

Un libro sulla chiesa parrocchiale di Armeno



Sabato 1 settembre 2012, alle ore 21, presso la Chiesa parrocchiale di Armeno verrà presentato il volume “La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Armeno”.

La serata sarà allietata da interventi musicali di Chronos Ensemble


Indice del volume.


venerdì 17 agosto 2012

Anna Lavatelli e la seconda isola del lago d'Orta a San Vito Bimbi




Dal 18 al 27 agosto, nell’ambito dei festeggiamenti che la città di Omegna dedica a San Vito, si svolgerà presso il Forum di Omegna l’iniziativa San Vito Bimbi.

Il programma è davvero ricco e interessante e Omegna in questo periodo merita davvero una visita perché offre una manifestazione davvero interessante. 

Tra i tanti eventi proposti all’interno della manifestazione, che include spettacoli teatrali fiabeschi e divertenti  (qui trovate il programma completo) ve ne voglio segnalare un paio.

Il 19 agosto vi sarà un aperitivo con l’autore: il Premio Andersen 2005 Anna Lavatelli (un'amica di cui abbiamo già parlato in questo blog) incontra i piccoli e grandi lettori per presentare le sue ultime pubblicazioni.

Durante la manifestazione, che ruota attorno alla storia del ragioniere pesce del Cusio di Gianni Rodari, sarà inoltre allestita una mostra in tre sezioni.
La Collezione Permanente del Museo arti ed industria, dedicata alla storia delle industrie del casalingo omegnesi, sarà rivisitata dall’artista Giorgio Rava.
“Radici d`acqua” è il nome della sala acquario tra arte e gioco curata da Floriano Negri, con un excursus biografico su Gianni Rodari.
“Omegna, i pesci e il lago” è il titolo di una mostra che vede la partecipazione di fotografi del territorio, scuole locali, sub, appassionati e dell’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone.  

Curiosando tra i pannelli che raccontano l’origine del lago, della pesca, della navigazione e altre vicende lacustri potrete leggere anche la vera storia della seconda isola del lago d’Orta...

domenica 5 agosto 2012

Una piccola buona notizia



Tempo addietro vi avevo parlato dell’Associazione Italiana per l’Emiplegia Alternante A.I.S.EA Onlus in relazione ad un’iniziativa di Paolo Franchini.

Sono pertanto particolarmente lieto di pubblicare integralmente un loro comunicato stampa. Vi assicuro che vale la pena leggerlo.

giovedì 2 agosto 2012

Credevamo foste nostri amici: l'audiostoria


L'incontro tra due culture molto diverse è sempre problematico. Ma cosa succede quando ad incontrarsi sono mondi diversi? Scopritelo in questa audiostoria raccontata dalla voce di Fulvio Julita.

Vi ricordo che le Storie si Siamo in Onda sono disponibili in podcast.

Questa è stata scritta per il tema "alieno"

mercoledì 1 agosto 2012

Il bosco degli gnomi


Cosa succede se Ciona Cionina Contastorie s'inoltra nel bosco fino ad incontrare Vas, nientemeno che la Guardia del Bosco degli Gnomi?
Che Vas, parlando in “gnomese” stretto, condurrà Cionina e il giovane pubblico a scoprire le tracce dei piccoli e misteriosi esseri fatati.


Sabato 4 agosto 2012 - ore 18.00
NEBBIUNO - Monte Croce di Fosseno

IL BOSCO DEGLI GNOMI
Spettacolo itinerante di narrazione con musica dal vivo

Di Anna Olivero. Con Anna Olivero, Michele Schneider

In caso di pioggia: recupero in luogo coperto. Info 339 6616179

Per informazioni: www.teatrodelleselve.it

Lo gnomo nella foto è il celebre Gnomo del Rosmarino che vive con la mia amica Vele. Se volete saperne di più vi consiglio di leggere i suoi racconti!

martedì 31 luglio 2012

Hansel e Gretel arrivano ad Armeno

Un viaggio di due bambini abbandonati nel bosco che, attraverso la luce, le ombre e il buio, ritrovano la strada per tornare a casa. Con semplici dialoghi, brevi narrazioni e canti si ricrea lo spazio del teatro, al di fuori del teatro classico.
 

Mercoledì 1 agosto 2012 - ore 15.00
ARMENO, Partenza dal CAMPO SPORTIVO
ORE 15 per il bosco del torrente Ondella
HANSEL E GRETEL

PROGETTO ZATTERA, Hansel e Gretel
con Martin Stigol e Noemi Bassani.
Drammaturgia: Martin Stigol.
Scenografie: Lucia Capellari e Salvatore Fiorini


In caso di pioggia: Teatro della Parrocchia (di fianco al Municipio)

Per informazioni:
www.teatrodelleselve.it

lunedì 23 luglio 2012

La storia del Principe e dell’Aviatore



VENERDì 27 luglio, h 21.15
POGNO (No), Oratorio
TEATRO DEGLI ACERBI

La storia del Principe e dell’Aviatore

Liberamente Ispirato a “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery

di Luciano Nattino. Regia: Andrea Borini. Con Fabio Fassio, Elena Romano.

Pupazzi: Teatro del Corvo. Scenografie: Alice Delorenzi


Lo spettacolo immagina che lo stesso Saint-Exupery, aviatore prima civile poi militare durante la Seconda Guerra mondiale, racconti alla moglie la storia del suo straordinario incontro con quello strano e fantastico personaggio di bambino venuto da un lontano regno dello spazio.


L’Aviatore deve partire, c’è la guerra, bisogna andare a scrutare i cieli, il pericolo incombe sulla piccola casa dove Antoine vive con sua moglie.


Ma i ricordi rivivono, il segno lasciato dall'incontro inatteso col Piccolo Principe ritorna, indelebile, perché quell'incontro ha insegnato all'Aviatore a guardare e a sentire le stelle che ridono.




Per informazioni: www.teatrodelleselve.it

domenica 15 luglio 2012

Storie per cambiare il mondo



Qualche tempo fa vi avevamo parlato di un evento  organizzato in occasione del Solstizio d’estate.

Ecco un breve riassunto di come è andata.


Letti di notte, la prima notte bianca delle librerie indipendenti italiane, è stata una bellissima esperienza. All'insegna della massima creatività, cinquanta librerie indipendenti, biblioteche e centri culturali si sono inventati una notte animata da lettori, scrittori, musicisti, pittori, fotografi...


In molti casi, le librerie si sono riempite come a Natale.


Gruppi musicali appena nati, spaghettate letterarie, degustazioni di birre associate a romanzi, cacce al tesoro, il gioco di autori/titoli/emozioni, un libro in tre minuti, safari fotografici sono solo alcune fra le decine di micro-iniziative felicemente“esplose” grazie a Letti di notte.
Il 21 giugno 2012, migliaia di persone in tutta Italia hanno fatto quadrato attorno a libri e librerie: all’insegna della creatività e della condivisione.
La stampa nazionale e locale ha dato risalto a questa prima esperienza comunitaria, segnale che questo evento era molto atteso.


La Biblioteca di Cameri ha risposto  con entusiasmo all’invito di  Letti di notte,  ideato da Patrizio Zurru (libreria Piazza Repubblica Libri  di Cagliari) ed organizzato da Roberto Bonizzoni (MarcosyMarcos) che chiedeva di celebrare  con storie, aprole e musica la magica notte del Solstizio d’Estate. 
L’evento camerese, grazie ai contatti di Anna Lavatelli,  si  è agganciato anche all’evento internazionale della R.I.C., Red Internacional de Cuentacuentos, intitolato ‘Historias para cambiar el mundo’ , che proponeva di festeggiare il Solstizio con racconti ad alta voce per i bambini. Protagonista della serata è stata la scrittice stessa, che per l’occasione si è travestita (foto) da ‘sciamano’. L’evento è stato seguito  da Radio Press, Cagliari, grazie al collegamento con il giornalista camerese  Davide Nuvoloni.


Scheda dell’evento camerese: 
Animatrice della serata: Anna Lavatelli, scrittrice per l'infanzia
Coadiuvatrice e fotografa: Michela Cominola
tema: Rivisitazione dei miti antichi
testo di riferimento: A.Lavatelli 'Quando la luna scelse la notte' ed. Il Capitello 
Grazie alla collaborazione della bibliotecaria, Alessandra Salvini, e  alla responsabile del settore ragazzi, Gentilia Cornelli, è stato possibile aprire la biblioteca di sera e garantire il prestito libri durante l'evento.
Tema scelto: é stato idealmente ricreato un villaggio primitivo, in cui lo sciamano racconta i Miti della Creazione. La narrazione è stata fatta secondo la tradizione dei racconti orali: intorno al fuoco e al lume di piccole torce.


Per saperne di più su tutti gli eventi di Letti di Notte:


venerdì 6 luglio 2012

Giardini: realtà, rappresentazione, immaginazione

AMENO, CONVENTO DEL MONTE MESMA

6-7 luglio 2012

Programma


Venerdì 6 luglio 2012
Ore 15,30
Saluti di benvenuto

Prof. Carlo CARENA, storico della letteratura, Editrice Einaudi
Il giardino dei filosofi

Arch. Carlo Amedeo REYNERI di LAGNASCO, esperto di architettura orientale Torino, membro consulta permanente Unesco Sacri Monti di Piemonte e Lombardia
L`armonia nel giardino cinese

Break

Dott. Giacomo GAGLIARDINI, storico dell’arte, Pres. Ente di Gestione dei Sacri Monti del Piemonte
Importanza del verde nei Sacri Monti

Dott. Fiorella MATTIOLI CARCANO, storico del cristianesimo, Pres. Associazione storica “Cusius”, membro consulta permanente Unesco Sacri Monti di Piemonte e Lombardia
I Sacri Monti come giardini
 
Prof. Anna ZONCA, storico dell’arte, visual designer
Forme e colori nei giardini: dalla natura, all`architettura, all`arte.

Sabato 7 luglio
Ore 9, 15
Prof. Don Silvio BARBAGLIA, biblista, Seminario Vescovile di Novara
Gerusalemme, un giardino che diventa una città. Un percorso tra la Genesi, il Cantico e l`Apocalisse

Dott. Andrea DEL DUCA, archeologo, direttore Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone
Il giardino nel mondo antico. Tra sacro e profano

Prof. Padre Cesare VAIANI o.f.m., teologo, Facoltà teologica dell’Italia settentrionale
...e produce diversi frutti con coloriti flori et herba. Francesco d`Assisi e il giardino della creazione


Break

Prof. Edoardo VILLATA, storico dell’arte, Università Cattolica di Milano
Scienza, politica, spiritualità, delizia: Leonardo e la raffigurazione botanica in Lombardia

Prof. Margherita AZZI VISENTINI, storico dell’architettura, Politecnico di Milano
La concezione della villa e del giardino nella Milano dei Borromeo

Prof. Luisa ERBA, storico dell’arte, Università degli Studi di Pavia
Giardini di città: Pavia dal giardino dei re ostrogoti ai giardini ottocenteschi



PAUSA BUFFET

Sabato 7 luglio
Ore 15

Dott. Lucia PINI, storico dell’arte, conservatore Museo Bagatti Valsecchi di Milano
Il giardino nella pittura dell’Ottocento

Prof. Ornella SELVAFOLTA, storico dell’architettura, Politecnico di Milano
I giardini di villa Melzi d’Eril a Bellagio: un intervento paesaggistico di inizio Ottocento sul lago di Como

Brek

Dott. Bruna DELL’AGNESE, poetessa, traduttrice
I giardini dei poeti dell’Ottocento

Dott. Raffaele FATTALINI, giornalista
Alessandro Manzoni «dans le jardin et dans les champs»


Il convegno è presieduto dal Prof. Fiorenzo Bertan, docente Università I.U.A.V. Venezia

venerdì 29 giugno 2012

Medioevo sul lago d’Orta




Dopo il grande successo della prima edizione, svoltasi a Pettenasco lo scorso anno, la manifestazione “Medioevo sul lago d’Orta” si sposta nella suggestiva cornice di Orta San Giulio, in un’ ampia area verde con vista sul lago e l’isola di San Giulio e dentro ai viottoli del caratteristico centro storico e consisterà principalmente nella ricostruzione di un accampamento medievale dove oltre 100 figuranti tra cavalieri, militi, dame e signori, artigiani, giullari e musici riproporranno scene e suoni e atmosfere dell’epoca con spettacoli, duelli e concerti. 
Il visitatore avrà anche la possibilità di deliziare il palato con pietanze, bevande e menù tipici dell’epoca.

Se l’anno scorso il programma era incentrato sull’alto medioevo quest’anno la manifestazione è dedicata al periodo feudale (qui trovate una scheda) .

Questo è il programma:

Domenica 1 Luglio 2012 (in località Buccione)
Dalle ore 10.00 Apertura straordinaria del castello e della torre di Buccione con visite guidate e animazione con figuranti.
(Volete sapere chi troverete, di persona, ad illustrarvi il luogo? Venite a vedere...)


Giovedì 5 Luglio 2012 (Orta - Chiesa Santa Maria Assunta)
Ore 21.00 : AMOR MI FA’ CANTAR - La musica e gli strumenti del Medioevo, tra Amor Sacro e Amor Profano
Concerto di musica medioevale con Orientis Partibus.

Venerdì 6 luglio 2012 (Orta - Piazza Motta)
Alle ore 18,00: inaugurazione della mostra “Torri e castelli medioevali sul Lago d’Orta” a cura dell’Ecomuseo Cusius e Mottarone.
Alle ore 21,00 conferenza “Imperatori, re e regine, monaci e vescovi, torri e castelli sul Lago d’Orta” a cura del prof. Paolo Grillo, scrittore e medievista. 

Sabato 7 luglio 2012 (Orta centro - Area del villaggio)
Ore 15,00: apertura del “villaggio”, del mercato medievale e dell’area Bambini 
Ore 15,30: Corteo storico attraverso le vie del centro storico verso Piazza Motta e esibizione di tamburi.
Ore 15,00-24,00: Musici, giullari e militi animeranno l’area con concerti, bagordi, duelli e disfide.
Ore 18,00: Grande spettacolo di falconeria con esibizioni di alto e basso volo
Ore 20,00: Avrà inizio “A cena con Ottone il grande”, banchetto medievale con menù d’epoca.
Ore 23,00: a conclusione della serata grande duello di cavalieri con spade infuocate

Domenica 8 luglio 2012 (Orta centro - Area villaggio)
Apertura del “villaggio” medievale dalle ore 10,00 alle ore 20,00
Ore 10,00 -20,00: Musici, giullari e militi animeranno l’area con concerti, bagordi, duelli e disfide.
Ore 15,30: Corteo storico attraverso le vie del centro storico verso Piazza Motta e esibizione di tamburi.
Ore16.00 : rievocazione dell’infeudamento del vescovo di Novara Oldeberto Tornielli (21 maggio 1213 - 15 marzo 1235) avvenuta nel 1219.
Ore 17,30: Gran giostra dei cavalieri. Sei cavalieri si sfideranno con i loro destrieri in avvincenti scontri alla lancia e in prove di abilità.
Ore 21.00 (Piazza Motta) Balli e danze medievali e popolari per tutti.

La manifestazione si avvale della partecipazione dei seguenti gruppi di rievocazione storica.

Compagnia di Chiaravalle (Milano)
Falconeria Freddy (Predappio - FC)
Milites Cristi (Bergamo) 
Gruppo Storico i Gatteschi (Genova)
Teatro Faber (Cremona) 
Compagnia Albero Cavo (Bolzano N. – NO)
Ass. Cul. Iannà Tampè (Alessandria) 
Gruppo tradizionale in Libertà (VCO)
Tamburi di Porta Traxia (Castellamonte – TO) 
Orientis Partibus (Assisi – PG).

La foto è una cortesia di mio fratello, che ringrazio, realizzata mediante un quadricottero radiocomandato.

domenica 24 giugno 2012

Celti a misura di bambino




Novara è una città fondata, in quella che era stata l’antica Gallia Transpadana, nell’anno 89 a.C. dai Romani, che la popolarono di coloni Celti.  Romani che fondano una città e la riempiono di nemici giurati di Roma? Asterix direbbe “Sono Pazzi Questi Romani!”
Il fatto è che la storia è spesso più complicata delle nostre categorie mentali. E in questo caso quei Celti non solo non volevano distruggere Roma, ma volevano essere Romani. Al punto che non avevano nemmeno approfittato della ribellione dei popoli del sud Italia contro Roma. No, loro e i Veneti erano rimasti fedeli alleati e amici del Senato e del Popolo di Roma. Per inciso i Veneti non solo erano amici, ma si consideravano parenti dei Romani, per via di quell’Antenore loro antenato che veniva da Troia come quell’Enea i cui discendenti avevano fondato Roma. 

Complicato vero? Il guaio è che la storia non è mai in bianco e nero, buoni di qua e cattivi di là, ammesso che si possa mai pensare che un intero popolo sia composto da cattivi e un’altro di buoni. Cosa di cui dubito a meno di essere, forse, nella Terra di Mezzo e avere di fronte le orde di Mordor.

Se però si decide di mettere da parte la storicità e si accetta di giocare con la fantasia allora tutto diventa lecito e persino divertente. Un po’ quello che accade con il festival NovaAria, il “festival celtico di Novara” che quest’anno si svolgerà ad Arona. Il fatto è che a volte anche organizzare eventi è più complicato di quel che sembra...

Ad ogni modo il festival  (un mix celtico medieval fantasy con una spruzzata di new age) si farà e avrà una forte componente fantasy, motivo per cui se ne parla in questo blog.

Durante la manifestazione, che si svolgerà ad Arona in Punta Vevera dal 13 al 15 luglio, aprirà le porte solo ai piccoli il magico regno di Cygna Biancapiuma. 

I bambini potranno ascoltare storie e leggende ispirate all’immaginario celtico, raccontate da Nonna Alba (PierAlba Merlo). Le vicende del Piccolo Popolo saranno declamate al centro di un magico cerchio di bimbi, che al risveglio vestiranno i panni dei giovani Celti (forniti dall'organizzazione) per vivere e giocare come si usava in un tempo lontano.

Inoltre potranno scoprire come vive e che cosa mangia il grande drago che abita il piccolo regno incantato di Cygna Biancapiuma, signora del Verbano; imparare a duellare con le bacchette magiche della Corporazione dei bardi, o con spade e scudi di legno nell'accampamento dei Teuta Vertamocori o potranno provare le pitture sul viso del clan di Bibrax, come la ragazza nella foto. 

Fuori dall'orario di animazione, l’amica Francesca D'Amato parlerà anche di “Draghi italiani: dove vivevano, cosa mangiavano e che fine hanno fatto” con tutti i curiosi di leggende italiane, grandi o piccini che siano.

Info e programma completo: www.novaariafestival.it

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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".

Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.