Dopo il drago nell'Acqua e quello nella Terra ecco a voi un bianco drago nell'Aria, sospeso sopra il Mottarone.
Si attendono altre segnalazioni...
Questo è un blog di racconti, leggende, storie raccontate dagli ubriachi nelle osterie e di cialtronesche invenzioni che ruotano attorno al lago d'Orta. Se cercate la Verità, qualunque sia quella che v’illudete di trovare, avete sbagliato indirizzo.
Conoscendo lo gnomo che mi aveva invitato ero naturalmente preparato al peggio, quindi non mi sorpresi affatto di trovare la porta della biblioteca completamente sbarrata.
Feci invece ricorso all’unico strumento che potevo utilizzare: un richiamo per gnomi che tempo addietro mi regalò una Maga amica mia. Pochi secondi e il telefono squillò.
Ma andiamo con ordine. Il locale sotterraneo in cui scesi era popolato da una trentina di persone. Immediatamente ne riconobbi alcune; altre mi furono presentate; la maggior parte fui in grado di identificarla solo in seguito; mentre alcune rimangono per me un mistero.
Al mio ingresso gli studiosi delle due università si stavano animatamente accapigliando, tra due ali di giornalisti inclini allo scetticismo, su una serie di reperti di dubbia autenticità. Diciamo pure, senza timore di offendere nessuno, delle gran patacche.
La cosa più buffa fu quando una giornalista mi chiese ironicamente se avessi per caso un folletto che veniva a pulirmi la casa. Ora, come ben sanno i lettori di questo blog, Alfa dei Misteri ha sposato una folletta. Ma non dico altro perché Malikà è molto suscettibile sull’argomento “equa distribuzione dei lavori domestici” e non vorrei riaprire il file...
Poi le cose degenerarono. Si trovarono le porte d’uscita sbarrate e, mentre una tempesta solare impediva ogni comunicazione con l’esterno, fecero la loro apparizione, in ordine sparso: bombe col timer; un folle ghoul dinamitardo sbranatore di segretarie; improbabili dottori; misteriosi fumetti maledetti; contratti falsi come una moneta da tre euro; sedute spiritiche; veleni perniciosi e confessioni mancate.