A proposito dei draghi del Lago d’Orta
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"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".
Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.
Bella l'immagine! Anche se i draghi del lago d'Orta, per lo più, vengono rappresentati a dimensioni lucertolina...
RispondiEliminaQuante cose interessanti in colpo solo!!! Grazie! Ora corro a leggere tutto!!! Grazie, grazie, grazie! Come mi piacciono queste storie!
RispondiEliminaGrazie di tutte queste informazioni! Corro a leggere tutto!!! Grazie!!!!
RispondiEliminaUUuuuhhhhmmmmm interessantissimo
RispondiEliminasempre misteri nella tua bella isola intrigante ..... miaooooo
San Giulio è effettivamente un Santo anomalo. Non cammina sulle acque, per cui non rientra nel numero dei Santi Flottanti, non è un Santo sauroctono (cioè uccisore di draghi) perchè li invita semplicemente ad andare a prendersi i reumatismi alle falde del Camosino... Insomma una figura veramente peculiare nel panorama agiografico e la fantasia popolare ne ha fatto l'epitome del saggio dalla fede profonda e pieno di buon senso. Quanto ai poveri draghi non ne resta alcun ricordo nelle leggende, e forse per scoprire cos'è accaduto nei secoli successivi occorrerebbe andare a dalle parti della Cremosina, in quella selva antichissima tra Soriso, Gargallo, Valduggia e la Val Sesia. Secondo me avremmo delle belle sorprese...
RispondiElimina@ Tenar: è vero, nell'iconografia sono in sostanza dei grossi serpenti.
RispondiElimina@ Vittoria: ben contento!
@ Fel: ci sono molti misteri da queste parti, effettivamente.
@ Dom: un santo muratore e per questo molto concreto nelle sue azioni. Hai ragione: quella selva antica è certamente piena di sorprese.