Abbiamo dimenticato
Abbiamo dimenticato quando i nostri avi
fuggivano dalla violenza e dalla guerra
stipando le loro misere cose
su carretti malfermi
e navi a rischio di affondare.
Abbiamo dimenticato
l’orrore e la miseria
il sapore amaro del rifiuto
il calore di un abbraccio
e il profumo di una ciotola di cibo caldo.
E ora abbiamo paura
di guardarci nello specchio
e vedere cosa siamo diventati
da quando noi
abbiamo dimenticato.
Post più popolari
-
Che questi siano tempi duri per tutti, lo sappiamo e lo ripetiamo tutti i giorni. Ci sono persone nate per creare ed altre che si direbbe si...
-
Recentemente è stato presentata la prima traduzione in dialetto lombardo occidentale del celeberrimo “Dracula” di Bram Stoker. Il traduttor...
-
Quante volte avete incontrato di notte, sul bordo della strada, un cane o, più probabilmente, un gatto. Nessuna casa nei paraggi, solo bos...
-
La prossima puntata di Siamo in Onda ha come tema la fantasia. Credo sia superfluo dire cosa rappresenti la fantasia per un blog come questo...
-
Dal 9 al 30 maggio, presso il Teatro Apollonio di Varese, sarà possibile visitare la mostra didattica FIABE E LEGGENDE DEL FOLKLORE INSUBR...
-
Un simpatico evento che vi metterà in contatto con il mondo incantato di gnomi, fate e folletti Il programma 10.30 si apre la porta del Bosc...
-
Il motel gestito da Norman Bates in Psyco (1960) di Alfred Hitchcock Ci sono case piccole ed altre grandi. Alcune sono lussuosissime ed a...
-
Elena Mora e Luisa Ciuni Tornano gli aperitivi di Stresa, incontri con scrittori nei caffè all’ora dell’aperitivo, quest’anno alla domenica ...
-
Ancora a proposito di parlate locali, vi segnalo questa importante iniziativa. La Compagnia dij Pastor – associazione cusiana per lo studio ...
-
Il Filosofo ha sopportato tutto. I suoi tradimenti prima e poi l’abbandono. Senza spiegazioni lei è volata via una sera. Come una rondine ch...
"Di un fatto del genere fui testimone oculare io stesso".
Ludovico Maria Sinistrari di Ameno.
Nessun commento:
Posta un commento
Lasciate una traccia del vostro passaggio, come un'onda sulle acque del Lago dei Misteri...